London 2012: Quando il Podio si Tinge di Rosa e d’Azzurro

Senza dubbio la giornata olimpica di ieri merita un post esclusivamente al femminile.

Cominciamo da chi non è andato sul podio. Carlotta Ferlito e Vanessa Ferrari, le giovanissime della ginnastica artistica, molto più che brave, bravissime! Per loro è già stato un risultato stupendo quello di accedere alla finale.

Poi è chiaro che quando ti trovi a competere contro Russia, Cina, Romania e Usa sai fin da subito che il podio è impossibile, però le azzurre hanno dato il meglio. E solo per questo meritano gli applausi!

Procediamo con ordine: Vanessa ha iniziato la giornata con un volteggiamento ( score di 14.600), proseguendo poi la sua gara “in difesa” alle parallele asimmetriche con un 14.033. L’accelerazione arriva nella seconda metà della competizione: la Ferrari conquista un buon 14.500 alla trave e chiude poi con un ottimo 14.866 al corpo libero, superando la romena Iordache e la tedesca Seitz per inserirsi all’ottavo posto in classifica, dietro alle due americane, alle due russe, alle due cinesi e alla romena Izbasa.

Carlotta Ferlito invece aveva iniziato benissimo alla trave, riuscendo a realizzare per la prima volta a Londra il suo esercizio più competitivo senza sbavature, aggiudicandosi uno splendido 14.766. Poi però la catanese viene tradita da un errore al corpo libero che le costa caro: le ginocchia a terra dopo il triplo avvitamento in seconda diagonale la portano a un 12.733. Imbronciata e delusa ottiene 14.166 al volteggio e 13.433 alle parallele per un giro non eccezionale. Finisce al ventunesimo posto.

A dir poco emozionante invece la lotto per l’oro fra le russe e un piccolo fenomeno di nome Gabby Douglas. Piccola per età, nemmeno 17 anni e per statura ma grandiosa nelle performance. La campionessa americana infatti sbaraglia Vika Komova e Alya Mustafina volando dritta sul gradino più alto del podio. E pensare che i suoi genitori erano contrari alla sua scelta.

Giornata difficile per la Russia che manca l’oro anche nel fioretto a squadre. Chi sono le responsabili?

Le super giganti della scuola Jesina hanno dominato ancora una volta! Credo che ogni parola o commento sarebbe veramente superfluo per Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Ilaria Salvatori anche perchè i giornali e il web sono pieni di complimenti per le azzurre più vincenti di sempre.

Brave ancora ragazze! Siete il nostro orgoglio!

By Irene Montanari - RTR Sports
Picture by Giovanni Benati

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