Calcio 2012 – Champions League, where amazing happens.
Vi ricordate TwoFace, uno degli storici nemici di Batman dal volto in parte sfigurato e in parte no, simbolo della doppia personalità che vive in ognuno di noi e che lotta sempre tra bene e male? Il Napoli è il TwoFace di casa nostra, tanto brutto e inconcludente in campionato dove galleggia tra sesto e settimo posto a cinque punti dall’Europa che conta, tanto travolgente e devastante nelle serata di gala come quella di ieri sera, valida per gli ottavi di Champions.
Napoli sogna e ne ha ben donde perchè dopo aver trovato un’impronosticabile qualificazione nel girone di ferro con annessa eliminazione del City multimilionario, continua a sorprendere anche dopo un sorteggio non proprio agevole.
Il Chelsea di oggi non è quello che spadroneggiava in Premier e giocava finali continentali allenato da Jose’ Mourinho. Anzi, è una squadra in netta difficoltà che non riesce a trovare un’identità, giocatori con poche motivazioni e che non hanno trovato in Villas Boas il condottiero carismatico su cui Abramovich aveva investito 15 milioni 15 per strapparlo dalla panchina del Porto con cui tutto aveva vinto.
Gli eroi del golfo invece sono i soliti noti, Cavani e Lavezzi (doppietta per lui) che si dimostrano una volta di più top player dal valore assoluto sebbene il Napoli passi addirittura in svantaggio dopo un inizio a mille, complice l’ingenuità di Cannavaro che sbaglia il disimpegno e regala a Mata il gol che tiene ancora vive le speranze londinesi per il ritorno.
Gli azzurri hanno il merito di incassare il colpo e di ributtarsi in avanti a testa bassa riequilibrando dopo pochi minuti la partita con la prima, bellissima, rete del “Pocho” Lavezzi che dal limite lascia partire un tiro a giro che non lascia scampo a Cech. Andare a riposo con il pareggio sarebbe già un buon risultato ma la squadra di Mazzarri fa ancora meglio e nel tempo di recupero trova addirittura il 2-1 con Cavani che però sembra appoggiare in rete di mano. Il Chelsea è al tappeto e rientra dagli spogliatoi con lo stesso atteggiamento remissivo del primo tempo mentre i padroni di casa cercano il gol della sicurezza che trovano al 20′ quando Cavani approfitta dell’improponibile schieramento difensivo dei Blues e offre su un piatto d’argento la doppietta per Lavezzi.
Il S.Paolo, record di incassi of course, esplode e assiste anche alla straordinaria azione di Hamsik che lascia tutti sul posto e non trova il 4-1 solo per l’ottimo recupero di Cole, prima che Velasco Carballo fischi la fine.
Appuntamento a Stamford Bridge, per scrivere un’altra bella pagina di storia calcistica.
I tifosi cantano già “tutti a Monaco“, difficile certo, ma sono i sogni a dare spinta alla vita.
By Alberto Malaguti - RTR Sports
Picture by: Tanzen80 - Flickr












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