In Basket, Marketing, Marketing Sportivo, Sport News, Sports Marketing, Sports Partnership
armani_vs_olympiakos

armani_vs_olympiakos

L’EA7 Armani Milano partiva sfavorita nel secondo turno di Eurolega contro i campioni in carica dell’Olympiacos Pireo, che si presentavano al Forum di Assago da imbattuti, con una striscia vincente di 14 partite.

Banchi aveva anche dovuto rinunciare in mattinata al suo capitano, Alessandro Gentile, fermato da un virus, ma l’Olimpia, che festeggiava i suoi 78 anni di storia, voleva dimenticare al più presto la battuta d’arresto del primo turno contro il Panathinaikos ed offrire ai 7000 tifosi accorsi per il debutto casalingo nelle Top 16 un successo di prestigio. Ed alla fine il patron Giorgio Armani ed i tifosi delle ” scarpette rosse ” hanno potuto festeggiare un + 30 che sa di storia antica.

I greci alla fine sono stati distrutti ed anche un campione del calibro di Spanoulis ha dovuto inchinarsi davanti ad una superba prestazione di squadra dei milanesi, che hanno avuto le loro punte di diamante in Langford ed Hackett, ma hanno goduto dell’ottimo contributo di tutta la squadra, mettendo in mostra anche l’italo-argentino Cerella, che ha avuto molti minuti di campo per l’assenza di Gentile.

La chiave della partita per Milano è stata senza dubbio la grande difesa che ha costretto l’Olympiacos a scelte di tiro difficili od a infrazioni del limite dei 24 secondi. L’inizio della gara è senza canestri per quasi due minuti e mezzo prima che Langford segni i primi due punti dopo una palla rubata. Milano sale subito 10 – 4 ma poi subisce il ritorno dei greci che con la regia di Spanoulis e la presenza in area dell’ex brindisino Simmons, piazzano un break di 8 – 0 per il sorpasso. L’EA7 perde troppi palloni nel primo quarto, ma l’ingresso di Lawal per uno spento Samuels riesce a ricompattare la squadra ed al primo intervallo la formazione di Banchi riesce a chiudere limitando lo svantaggio a soli 5 punti. Nella seconda frazione arriva subito la rimonta dell’Olimpia che approfitta anche dei minuti in panchina di Spanoulis per portarsi in vantaggio, ma quando il play greco rientra confeziona subito il 7 – 0 che vale il controsorpasso. Milano è brava a crederci in questo frangente e con un’ottimo finale di quarto si porta al riposo sul + 8 con Jerrels che mette la tripla e Langford che incrementa dalla lunetta.

L’intervallo potrebbe spezzare il ritmo di Milano, che invece esce dagli spogliatoi ancora più carica e incrementa subito il vantaggio, mentre per i greci il solo a crederci sembra essere Spanoulis. Lawal continua il suo lavoro di stoppatore e cattura anche preziosi rimbalzi in attacco. Il vantaggio Olimpia si dilata e quando c’è un po’ di riposo per Hackett ci pensano Jerrels e Langford con due triple a dare a Milano il + 22. Il parziale del terzo quarto è eloquente con Milano che ne mette 23 ma soprattutto tiene i greci a soli 8 punti in 10 minuti. L’ultimo quarto potrebbe essere di controllo, ma Banchi vuole incrementare in vista di un possibile arrivo a pari punti in classifica e così spinge i suoi, che non hanno nemmeno bisogno di sollecitazioni e chiudono con uno straordinario + 30, dopo aver toccato anche i 32 punti di vantaggio.

E sugli spalti del Forum la mente degli spettatori più ” anziani ” ritorna con piacere alla stagione 87 – 88 quando l’allora Tracer seppe rifilare 34 punti di distacco ai greci dell’Aris Salonicco.

Redazione RTR Sports
Pictures from the web

Sei interessato alla sponsorizzazione? Parliamone!

Compila il form qui in basso per ricevere notizie e aggiornamenti sul mondo del marketing sportivo, o per richiedere una consulenza.
Un membro del nostro staff ti ricontatterà in pochi minuti.

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Recent Posts

Leave a Comment

Scrivici

Scrivici un messaggio, verrai contattato al più presto.

Not readable? Change text. captcha txt
f1-fuel-flow-sensor-gill-inlineSebastian-Vettel-5