In Calcio, Sports Marketing

Test di resistenza per chi non aspetta altro che il nostro appuntamento settimanale sul campionato italiano. Tante sorprese, a partire da una giovane ragazzo italo-argentino che decide di farne quattro in una partita sola, passando per il Napoli che dimostra sempre più carattere. A voi, quanto visto.

TOP FIVE:

  • Mauro Icardi: 19 anni e non sentirli, prima stagione in serie A per l’italo-argentino cresciuto nella cantera del Barça impreziosita, fin’ora, da sette reti. Demolisce il Pescara con 4 gol, ripetendo un’impresa che a questa età fu appannaggio di pochi eletti, e si porta meritatamente a casa il pallone. A Garrone sarebbe piaciuto molto.
  • Riccardo Meggiorini: eterna promessa cresciuta nel vivaio neroazzurro, noto per centrare più tutto quello che c’è attorno alla porta,piuttosto che la porta stessa. Tendenzialmente è un attaccante di movimento che fa salire la squadra, ma con il fiuto per il gol pari a quello di un cane da tartufi privo dell’olfatto. A S.Siro trova la giornata di grazia e due reti, ed è solo grazie ad Handanovic che non firma una tripletta che sarebbe entrata nella storia. Se comincia a segnare pure lui, il Torino può sognare.
  • Il Napoli: prova di carattere da top team, peraltro in un Tardini dove nessuno era stato capace di vincere. Tutto scorre sull’asse Cavani Hamsik, sempre più colonne portanti della formazione azzurra che, complice il pareggio della Juventus, si trova a soli tre punti dalla capolista. Citazione d’obbligo per l’assist di Insigne nell’azione del gol firmato dal Matador, un lampo di sole nel cielo cupo di Parma. Jamme ia.
  • Il Chievo: colpaccio clivense all’Olimpico, Paloschi condanna la squadra di Petkovic ad una sconfitta che brucia nella rincorsa al sogno scudetto. Di contro, Corini continua a sorprendere sulla panchina dei veronesi che dopo un complicato avvio di stagione, veleggia verso una salvezza tranquilla e l’impressione è che di questo passo si possa ambire anche a qualcosa di più.
  • Bologna-Roma: spettacolo al Dall’Ara, sembrava di vedere una match di Premier League. Il pareggio è forse il risultato più giusto anche se pesano molto le cannonate di Diamanti che per ben due volte centrano i pali della porta difesa da un Goicoechea inguardabile. 3-3 scoppiettante che neanche un Capodanno Cinese.

FLOP FIVE:

  • La dirigenza della Juve: nella settimana in cui ricorre il decimo anniversario della scomparsa dell’Avvocato Agnelli, l’attuale dirigenza conferma che della classe di un tempo non v’è più traccia. Voglia di calcio d’antan.
  • La Lazio: che tonfo in casa contro un Chievo che comunque ha meritato. Botta sul morale, considerando anche che il Napoli non sembra mollare un cm. Troppe aspettative?
  • L’Inter: scusate ma avete visto anche voi una squadra capace di mettere sotto la Juventus nel proprio stadio solo qualche mese fa? E’ accaduto in questo campionato o è la mia memoria che mi tradisce? Perchè quanto visto con il Toro, è veramente qualcosa di sconfortante. Per non parlare di un mercato di riparazione senza senso, via Sneijder e Coutinho, dentro Rocchi. Speachless.
  • Pescara: sei pesche contro una diretta rivale per la salvezza sono sinceramente troppe. E Domenica arriva un Bologna in forma. Ahi Ahi .
  • Bologna – Roma: confermo quanto detto sopra però dai,  si può giocare con delle difese così? Capisco Zeman, è una vita che imposta il suo credo calcistico sul “farne uno in più dell’avversario”, ma Pioli è un tecnico che generalmente cura molto la fase difensiva. Vero è che se giochi con un come Sorensen che fa più danni di un uragano su un villaggio di capanne, diventa dura. Ripassino di tattica?
By Alberto Malaguti - RTR Sports Marketing
Nella foto: l'esultanza di Mauro Icardi - Fonte il Web
Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Recent Posts

Leave a Comment

Scrivici

Scrivici un messaggio, verrai contattato al più presto.

Not readable? Change text. captcha txt
Garrone funerale