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Il Sassuolo, trascinato dal suo giovanissimo cannoniere Domenico Berardi, ha travolto il Milan, conquistando tre punti preziosissimi e aggravando la crisi dei rossoneri, ora staccati di soli sei punti dalla zona retrocessione.
La gara di Reggio Emilia è sembrata mettersi in discesa per il Milan, che dopo soli 13′ si è trovato avanti di due reti grazie ai gol di Robinho e Mario Balotelli.
I tifosi del Sassuolo, formazione che veniva da quattro sconfitte consecutive, ricordando il bruciante 7-0 subito al Mapei Stadium dall’Inter stavano presagendo dall’altra squadra di Milano una nuova goleada.
A cambiare il volto della partita è stato il giovanissimo Domenico Berardi, centravanti di peso già nell’orbita della Juventus, che si è reso protagonista di una delle più belle partite della sua carriera.
Il talentuoso giocatore calabrese, già resosi protagonista di alcune partite interessanti durante questa stagione, ha ridato speranza al Sassuolo al 16′, quando ha accorciato le distanze sfruttando alla perfezione un lancio sul filo del fuorigioco, sorprendendo la difesa del Milan e battendo Abbiati.
Poco dopo, al 28′, Berardi completa la rimonta neroverde approfittando di un errore di Bonera, raccogliendo un lancio lungo destinato al compagno Zazà e andando in gol.
Il Sassuolo, non pago del prezioso pareggio, continua a spingere: dopo aver sfiorato il 3-2 con Zazà, è ancora Berardi a segnare. L’attaccante calabrese raccoglie un cross di Longhi e mette in rete, portando a termine al 41′ un clamoroso ribaltamento del risultato.
L’intervallo non scuote i rossoneri, che entrano in campo blandi e subiscono il gioco del Sassuolo.
Dopo una manciata di secondi, Kurtic crossa in area e Berardi può mettere in rete la sua quarta rete della serata, ringraziando un errore di Bonera e De Jong.
Il 4-2 manda su tutte le furie il tecnico del Milan Allegri, che cerca disperatamente la rimonta inserendo nel giro di pochi minuti Montolivo, Pazzini e Honda per Nocerino, Cristante e Robinho.
L’assetto offensivo rossonero mette sotto pressione il Sassuolo, che si chiude in difesa. Il Milan spinge, coglie un palo con Honda e chiama in causa ripetutamente Pegolo.
Al 41′, Montolivo batte Pegolo e ridà speranza ai rossoneri, portando il risultato sul 4-3.
Al 47′, Pegolo salva su Balotelli; Pazzini mette sulla traversa la respinta del portiere.
E’ l’ultima emozione di una gara ricchissima di colpi di scena.
Il Sassuolo, trascinato da Berardi, scrive una pagina della propria storia calcistica, battendo il Milan alla stagione d’esordio nel massimo campionato.

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