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“…Notti magiche, inseguendo un gol…” cantava la coppia Nannini-Bennato nella colonna sonora del Mundial italiano del 1990. Una notte magica, invece, è quella che il Milan ha regalato ai suoi tifosi ieri sera. Un’impresa, perché di questa si tratta, regolare gli extraterrestri con un 2 a 0 che garantisce un ritorno più infuocato di una pioggia di asteroidi. Ma una cosa va detta: i rossoneri hanno giocato la partita perfetta, di quelle che ti cambiano una stagione oppure no, di certo sono belle iniezioni di fiducia. Vediamo nel dettaglio alcuni protagonisti, in una sorta di Top & Flop del match di ieri.

Prima di tutti è doveroso citare Mister Allegri, il quale ci ricorda perché i tecnici italiani sono una spanna sopra a quelli stranieri. Imposta la partita come uno scacchista d’altri tempi e nell’unico modo possibile per mettere in difficoltà i blaugrana: densità a centrocampo, marcature a zona per limitare il raggio d’azione di Messi (a contrario di quanto suggerito in settimana dal Presidente Berlusconi, amante di un calcio ormai demodè)  e rapidissime ripartenze. Sommerso dalle critiche ad inizio stagione, obbliga tutti noi a fare un esame di coscienza perché battere la squadra più forte al mondo schierando dei Costant, dei Mexes e dei Zapata, è roba da palati fini. Vi basti sapere che Abbiati passa la serata da spettatore . Voci di corridoio lo danno già sulla panchina della Roma per la prossima stagione, siamo sicuri che sia la cosa giusta lasciarlo andare così, a cuor leggero? Voto 9

Montolivo: partita illegale, quella dell’ex Fiorentina. Arrivato a Milano fra lo scetticismo generale, si è imposto piano piano come gigante del centrocampo rossonero. Contro il Barcellona sfodera una prestazione ai limiti del paradossale per la perfezione nelle chiusure, nei contrasti e nell’appoggio ai compagni. Non spreca un pallone e corre per due, buona l’intesa anche con capitan Ambrosini e Muntari. Voto 8

Il faraone El Shaarawy: parte un pò compassato, d’altronde tendiamo a dimenticarci che il ragazzo segna 20 sulla carta d’identità. In avvio spreca una buona occasione per involarsi verso la porta blaugrana a causa di un controllo approssimativo. Poi però cresce, ripiega perfino in difesa limitando Dani Alves, hai detto niente, e con la calma del veterano offre a Muntari la palla perfetta che vale il 2-0. Si prende l’ovazione di S.Siro quando esce per crampi. Le statistiche dicono che alla sua età Messi avesse un rendimento inferiore. Non so se mi spiego. Voto 7,5

Mexes: diamo a Cesare quel che è di Cesare. Gioca un match di gran sostanza, a tratti sembra perfino il sicuro centrale che nelle prime stagioni romane sembrava un muro invalicabile, si becca un cartellino giallo al 25′ del primo tempo per rimediare all’ennesima palla persa di Ambrosini ma dirige il traffico blaugrana deviandolo con esperienza. Ritrovato. Voto 7

Boateng: è evidente come lo esaltino queste occasioni, appare carico fin dalle prime battute. Nel primo tempo sfiora il gol su uno schema da calcio d’angolo, prova generale del diagonale sinistro con cui buca Valdes nella ripresa. Senza dubbio la miglior prestazione dellastagione per lui che, forse più di tutti, ha patito la partenza di Ibra. Bum Bum, voto 7

L’atteggiamento del Barcellona: presunzione, giornata no, interpretatela come meglio credete. Fatto sta che gli spagnoli non fanno vedere niente di quello per cui hanno dimostrato di essere i migliori al mondo e in 90 minuti non creano un pericolo che sia uno alla porta difesa da Abbiati. Rare anche le accelerazioni di Messi, che quando prende palla fa comunque sempre paura ma ad eccezione di un sempre immenso Puyol, gli undici teleguidati dallo sfortunato Vilanova, in cura a New York per le note vicende di salute, giocano una partita davvero opaca. Le accuse di catenaccio del dopo gara, sono anche una caduta di stile. Al Camp Nou la Remuntada è possibile, ma intanto per l’Italia pallonara è una bella boccata di ossigeno. Voto 5

Voto 2 a me e al mio collega della comunicazione che dopo aver speso una pausa pranzo a pensare di giocar due spicci sulla vittoria rossonera, con quote tra 5.50 e 6 a seconda dell’operatore, non ne abbiamo avuto il coraggio e oggi siamo qui a mangiarci le mani.

La fortuna aiuta gli audaci, dunque caro Emanuele, svegliamoci. 

By Alberto Malaguti - RTR Sports Marketing
Nelle foto: Boateng e Muntari, i due eroi della serata, Mister Allegri e la corsa della squadra sotto la curva - Fonte il Web

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