In Formula 1, Motorsport

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Il Circus arriva in Inghilterra, nel circuito che ha visto nascere la F1 e che rappresenta la pista di casa per molti team.

Si arriva a Silverstone con molti interrogativi, perciò prima di analizzarli è il caso di citare quella che sembra essere l’unica certezza: pole e vittoria saranno marchiate Mercedes con Hamilton pronto al riscatto in terra natia.

Andiamo ora agli interrogativi.

Kimi Raikkonen è più fuori che dentro, Radio Box parla di “decisione già presa” a Maranello per il futuro del pilota finlandese che si appresta a lasciare la Scuderia a fine anno.
Chi lo sostituisce? La lista di piloti è lunga: Bottas è molto stimato, veloce in qualifica e costante in gara ma con un prezzo di cartellino alto (15 milioni di euro); Hulkenberg fresco vincitore di Le Mans è tornato in lotta per il sedile della Rossa ma dovrà dimostrare nei prossimi gran premi di meritarselo; Ricciardo che è sempre più insofferente sulla Red Bull potrebbe essere il pilota ottimale se a Milton Keynes lo lasciassero libero di andare e Vettel fosse felice di abbracciarlo; ultimo della lista Esteban Gutierrez, già sotto-contratto e con uno sponsor che spinge ma probabilmente la spinta economica di Carlos Slim sarà più utile in ottica Hass che Ferrari.

Le prestazioni sul circuito inglese dovrebbero rispecchiare quelle che si sono viste Austria, resta soltanto da capire quanto la Ferrari possa essere vicina alla Mercedes in un weekend esente da errori/problemi.
Un occhio di riguardo per la Williams che complice un “buco” regolamentare porterà a Silverstone dei flap dedicati a ridurre le turbolenze sul retrotreno, una soluzione che molti team nel giro di poche gare copieranno.
Il debutto della versione B della Force India potrebbe infiammare ancor di più le lotte a centro gruppo, mentre l’ennesima penalizzazione sulla Mclaren-Honda numero 14 ci priverà ancora di un Fernando Alonso in lotta per qualche posizione.

Se Rosberg dovesse vincere, per Hamilton sarebbe un duro colpo e forse anche una sveglia dato che il pilota inglese nonostante i problemi con la nuova frizione ha deciso di non provare nei test in Austria.
Se invece il due volte campione del mondo tornasse al successo, per il figlio di Keke si prospetterebbe l’ennesima rincorsa.

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