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Si cambia di nuovo

La Claiming Rule è stata abolita. La norma che consentiva di acquistare un motore appartenente ai “prototipi di serie” è stata riposta in un cassetto. Non solo non sarà più valida per la prossima stagione, ma la sua abrogazione avrà effetto immediato per quelle moto che dispongono di strumenti hardware e software di proprietà della Magneti Marelli.

In sostanza, con un colpo di spugna, le CRT scompariranno dal panorama del motomondiale.

La notizia non arriva come un fulmine a ciel sereno, ma i vari rumors erano in circolazione già da tempo. La differenza è che ora c’è l’ufficialità. Luigi Dall’Igna, ingegnere e team manager della Aprilia, ha commentato la decisione provando a delineare gli scenari futuri. La possibilità di progettare motori migliori a livello prestazionale ci sarebbe pure, ma si presenterebbe poi il problema degli eventuali finanziamenti. Riassumendo con le parole di Dall’Igna: “Chi li pagherebbe?”.

Desta poi perplessità il carattere aleatorio di alcune decisioni sui regolamenti prese dalla Dorna, ovvero la commissione che si occupa di stilare le norme del motomondiale. La Claiming Rule, entrata in vigore a partire dalla stagione 2012, è stata già messa da parte ad appena un anno di distanza. Non solo. La sua abrogazione avrà effetto già quest’anno andando quindi ad alimentare i dubbi relativi alla regolarità di un campionato partito con norme differenti.

Redazione RTR Sports
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