In Basket

Marco-Belinelli-Spurs

Nella notte NBA si ferma la corsa vincente ad Est dei Pacers, battuti ad Atlanta, mentre continua a vincere Marco Belinelli con i suoi Spurs. OK anche Brooklyn, giunta alla sua quarta vittoria consecutiva e tornata in zona playoff ed i Phoenix Suns che vincono in volata sul parquet di Minnesota. Sesta sconfitta consecutiva invece per i Pistons di Gigi DaTome. Gregg Popovich ha fatto riposare Manu Ginobili nel ” back to back ” nel quale erano impegnati i suoi Spurs, ma ci ha pensato l’azzurro Belinelli a non far rimpiangere l’argentino con 17 punti messi a segno nei suoi 25 minuti di gioco. San Antonio non ha avuto problemi con Dallas, battuta nettamente per 112 – 90 ed il coach texano ha mostrato la sua grandezza tattica riportando Belinelli in panchina ad inizio gara, dopo molte partenza in quintetto, chiedendogli proprio di fare la ” parte ” di Ginobili, e cioè guidare le seconde linee della squadra, cosa che il bolognese ha fatto in modo magistrale. Per Popovich solito ottimo contributo anche delle due stelle della squadra, Duncan e Parker. Dallas con un Nowiztki non in grande giornata si appoggia su Ellis e Vince Carter, ma cede già alla fine del 3° quarto e poi la partita diviene un lungo “garbage time”.

Solo una settimana fa Brooklyn era definita il fiasco più clamoroso dell’intera lega, con i suoi investimenti che non avevano portato i successi sperati; ora vincendo la quarta gara consecutiva i Nets hanno in mano la striscia vincente più lunga tra tutte le franchigie ed hanno fermato quella dei Warriors che erano arrivati a quota 10. La formazione di Jason Kidd deve fare ancora una volta a meno di Deron Williams, ma le bastano le superbe prestazioni dell’ex Boston Kevin Garnett e di Joe Johnson per battere la formazione californiana. Il match è stato comunque molto equilibrato e si è risolto nell’ultimo quarto, nel quale Garnett ha messo a segno 11 punti e Brooklyn è stata brava a procurarsi molti viaggi in lunetta, trasformando con un’ottima percentuale i liberi.

A Golden State non bastano i 34 di Curry ed i 20 di Lee. Atlanta, con un’ottima prestazione del macedone Antic mette sotto i Pacers, in campo senza Stephenson, ed interrompe una serie negativa che l’aveva portata ad un record quasi del 50% pur mantenendo il terzo posto nella ” eastern conference “. L’assenza di Stephenson riporta in quintetto Danny Granger che risponde con 14 punti, ma la differenza tra le due squadre si avverte sottocanestro dove la difesa di Brand e di Antic, costringe Hibbert ad una serata da solo 1 / 8 al tiro e la miseria di 4 rimbalzi catturati. Atlanta parte forte con un parziale di 12 – 0, poi raggiunge anche il + 24 prima che uno scatto dei Pacers li riporti a – 11. Alla fine gli Hawks timbrano ancora una vittoria sul proprio campo contro I Pacers, che non ottengono un successo sul campo di Atlanta dal 2006. I Suns colgono un successo in volata sui Timberwolves grazie ad un canestro messo a segno da Gerald Green quando mancano 4 secondi alla sirena finale, dopo un match equilibrato, e giocato punto a punto negli ultimi minuti.

Redazione RTR
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