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Come on guys, let’s take a look to the past football week end!

TOP 5

  • Il gol di Rafael: nel grande classico che va in scena ad Anfield Road, è lui a riportare la gara in pareggio dopo il vantaggio Reds. E lo fa con una pennellata di sinistro che si infila delicatamente all’incrocio. Tanta corsa ma anche un piede di velluto.
  • Jesús Joaquín Suso: dopo l’esordio in Europa League, arriva anche quello in campionato. 19 anni ancora da compiere, fa il suo esordio contro il ManU e propizia immediatamente la rete di Gerrard. L’ennesimo spagnolo da tenere d’occhio.
  • Il Tottenham: quel che giusto è giusto. Dopo tante critiche, è giusto sottolineare anche la convincente vittoria degli speroni nell’ennesimo derby della capitale. Seconda vittoria consecutiva e tanti buoni propositi.
  • La prima vittoria del Southampton: primi tre punti per i Santi, grazie alle reti dell’attaccante che li ha riportati in massima serie. Il primo mattoncino su cui fondare una difficile salvezza.
  • La stretta di mano Evra/Suarez: dopo i fatti deplorevoli dell’anno scorso e che hanno avuto come effetto fischi in tutti gli stadi in cui gioca l’uruguaiano del Liverpool, arriva la stretta di mano tanto attesa. Probabilmente influenzata dal clima di fratellanza nelle cerimonie del prepartita ma tant’è.

FLOP 5

  • Shelvey: fallaccio inutile a centrocampo e che lascia i Reds, fin lì padroni del campo, in dieci per l’intero secondo tempo. Errore imperdonabile.
  • Il crollo dello Swansea: sei punti e otto gol segnati nelle prime due giornate, da li in poi un pareggio e due (brutte) sconfitte. Vero che il tracollo di questo fine settimana arriva contro un grande Everton ma….qual’è il vero Swansea?
  • Il rapporto Mancini/Balotelli: non so voi, ma io non ne posso più. La regia inglese non aspetta altro che un suo gesto o atteggiamento per parlarne. Tutti dicono che in Inghilterra c’è meno pressione, sarà. Intanto il Chelsea è già a +4.
  • L’addio alla nazionale di JT: come sopra, la pressione dei media ha un potere inimmaginabile. Il centrale del Chelsea, che non è certo uno stinco di santo ma nemmeno il più efferato figlio di Satana, dice addio alla Nazionale anche e soprattutto per la querelle sulle presunte accuse di razzismo nei confronti di Rio Ferdinand. Secondo me a rimetterci maggiormente è la difesa dei tre leoni.
  • Reading: 1 punto in cinque partite per la formazione del Berkshire che da buona neopromossa dovrà sudare le proverbiali sette camice per rimanere in Premier.
By Alberto Malaguti - RTR Sports Marketing

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