Ogni settimana riceviamo diversi contatti per la ricerca di sponsorizzazioni sportive da parte di atleti, squadre ed eventi sportivi. La richiesta, uscendo dai vari particolarismi, è in sostanza sempre la medesima: il supporto per la ricerca di fondi e budget per poter affrontare una stagione sportiva o per sostenere la realizzazione di un evento.
Ci preme sottolineare, come facciamo con tutti coloro che ci fanno questo tipo di richiesta, che il nostro mestiere non è questo: RTR Sports Marketing offre consulenza di marketing sportivo a quelle aziende che sponsorizzano lo sport come strumento di comunicazione. Operiamo in una direzione opposta rispetto alla ricerca di sponsor: partiamo dal lato dell’azienda sponsor, non della property sportiva.
Se siete un’azienda interessata a scoprire come la sponsorizzazione sportiva — in particolare nel MotoGP, in Formula 1 o nel WSBK — possa essere d’aiuto al vostro business, approfondite qui.
Ciò premesso, ci pare tuttavia utile e corretto utilizzare queste pagine anche a beneficio di coloro che sono alla ricerca di sponsor sportivi: chi si sta chiedendo come trovare uno sponsor per una squadra, come ottenere una sponsorizzazione per un atleta o come intercettare uno sponsor per affrontare una nuova sfida sportiva. Le righe che seguono vogliono essere consigli pratici validi per tutti, dai dilettanti ai professionisti, dagli atleti alle squadre, dai giovani ai meno giovani.
1. Capite cosa potete offrire: il principio base della sponsorizzazione sportiva
Comprendere la sponsorship è il primo passo indispensabile. La sponsorizzazione sportiva si configura come la cessione di benefit di marketing e comunicazione in cambio di risorse monetarie o servizi. Il centro dell’equazione non è la ricerca di denaro, ma il valore che potete offrire come atleti o come squadra a un’azienda. Perché un brand dovrebbe affiancarvi nella vostra impresa? Queste domande vengono troppo spesso sottovalutate in favore di un focus su ciò che si vuole ricevere. Esplicitate bene quali vantaggi offrite al vostro interlocutore: la visibilità è solo la punta di un iceberg che comprende anche benefici di B2B, PR, attivazioni e hospitality.
2. Arrivate preparati
Prima ancora di cominciare la ricerca, predisponete una serie di materiali informativi e illustrativi che spieghino con chiarezza e dettaglio quali sono gli asset in gioco. Avere una brochure curata e aggiornata, un sito internet consultabile e ben strutturato, e una solida presenza social è fondamentale per presentarsi al meglio nella vostra ricerca di sponsorizzazione sportiva. La qualità di foto, video e testi determina la credibilità della prima impressione: tanto più i materiali saranno curati, tanto più facile sarà avviare una conversazione di successo con potenziali sponsor.
3. Numeri, numeri e ancora numeri
Il cuore di ogni presentazione efficace è una solida base di dati e numeri: questo è ciò che interessa a qualunque marketing manager, proprietario d’azienda o investitore. Raccogliete, da fonti attendibili, dati sull’audience della vostra disciplina, i contatti ai vostri eventi, le misurazioni dell’engagement della vostra comunicazione. Dire “gareggio in un campionato molto seguito” ha una valenza completamente diversa da “competo in una serie automobilistica che ha registrato 130.000 spettatori tra Lombardia ed Emilia-Romagna in 10 gare nell’arco di 6 settimane”. Citate sempre le fonti per offrire la massima credibilità e rafforzare la proposta.
4. Costruite una brand identity riconoscibile
L’immagine coordinata è fondamentale. Sia che si tratti di una piccola squadra dilettantistica o di una competizione internazionale, non c’è nulla di peggio che presentarsi con un’identità visiva approssimativa. Investite tempo e risorse nella costruzione di un logo, di un’identità visiva chiara e di materiali istituzionali presentabili. Un brand ben costruito comunica serietà e professionalità ancora prima che la conversazione inizi.
5. Comprendete il target e trovate affinità di valori
Se cercate sponsorizzazioni per la vostra squadra di pallanuoto, difficilmente le troverete in un’azienda che produce abbigliamento da montagna. È un esempio semplice ma utile: dovete trovare affinità di brand e di valori con le aziende che andrete a contattare. Pensate alla vostra disciplina, al vostro pubblico e ai mercati di riferimento prima di avviare azioni di outreach. La coerenza tra la vostra property e il business del potenziale sponsor è la base di ogni accordo duraturo.
6. Costruite pacchetti di sponsorizzazione differenziati
Ottenere sponsor non significa chiedere soldi: significa proporre un investimento misurabile con benefit chiari. Quando ci si affaccia alla sponsorizzazione è necessario avere ben chiaro il budget da raggiungere e dividerlo in pacchetti, con differenti tipologie di benefit per investitori con capacità diverse. Gli sponsor di fascia alta pagheranno di più e avranno benefit esclusivi; quelli con entry level inferiori riceveranno una visibilità commisurata all’investimento. Una tabella chiara vi aiuterà anche a monitorare l’avanzamento del vostro progetto.
7. Costruite e gestite un database di contatti
Una volta preparati i materiali e chiariti budget e target, costruite un database ordinato da seguire con metodo durante tutta la fase di ricerca. Un foglio di calcolo con nome del referente, ruolo nell’azienda, recapiti e stato della richiesta (inviata, rifiutata, in attesa, accettata) sarà il vostro strumento principale. Tenetelo aggiornato in tempo reale per evitare errori, duplicati e contatti ripetuti.
8. Preparate uno script o un modello email
Non improvvisate. Prima di contattare i referenti, redigete un modello email o uno script telefonico che contenga tutti i punti salienti: chi siete, perché li contattate, quali sono i benefit per lo sponsor, i livelli di investimento disponibili, i materiali allegati e i prossimi passi in caso di interesse. Affinate questo modello a ogni contatto, trasformandolo in uno strumento sempre più preciso ed efficace.
9. Fate follow-up con metodo
Uffici marketing, direttori commerciali e investitori sono spesso molto impegnati. Non è detto che la vostra proposta, per quanto interessante, sia prioritaria nelle loro agende. Concordate sempre un momento futuro per proseguire la conversazione. Ricordate che ogni “no” ricevuto è comunque una buona notizia: vi permetterà di non perdere tempo con interlocutori non in linea con il vostro progetto, e di concentrare le energie su quelli più promettenti.
La ricerca di sponsor sportivi richiede costanza e metodo
La ricerca di sponsorizzazioni sportive è un percorso che richiede preparazione, metodo e perseveranza. Non è un processo immediato: richiede settimane o mesi di lavoro sistematico. Se siete una property sportiva che sta valutando come presentarsi al mercato, leggete come funzionano le sponsorizzazioni MotoGP o scoprite il mondo delle sponsorizzazioni in Formula 1 per capire come i grandi brand strutturano i loro investimenti sportivi: una prospettiva utile anche per chi cerca sponsor.