Dipende da come si misura la velocità. Il veicolo più veloce su terra è la ThrustSSC, con 1.227,985 km/h nel 1997. Il mezzo più veloce in una gara su pista è il dragster Top Fuel, che ha toccato 345 mph (circa 555 km/h) su 1.000 piedi. Tra le moto della MotoGP il record di velocità massima è di 368,6 km/h, stabilito da Jorge Martin al Mugello nel 2026, mentre il giro più veloce della storia della Formula 1 ha una media di 264,682 km/h.
Aggiornato a settembre 2026.
Non esiste un solo “sport motoristico più veloce”, perché la velocità si può misurare in modi diversi: massima assoluta, media sul giro, accelerazione. Ecco i record principali, con i dati verificati a settembre 2026:
- Record di velocità su terra: la ThrustSSC ha raggiunto 1.227,985 km/h (763 mph, Mach 1,02) il 15 ottobre 1997 nel deserto di Black Rock, in Nevada, con Andy Green al volante. È l’unico veicolo ad aver superato la barriera del suono su terra e il record resiste dal 1997.
- Drag racing: un dragster Top Fuel ha toccato 345,00 mph (circa 555 km/h) il 1° maggio 2026 a Adel, in Georgia, con Shawn Langdon, su una distanza di soli 1.000 piedi (304,8 metri). Il miglior tempo su quella distanza, 3,623 secondi, appartiene a Brittany Force.
- MotoGP: la velocità massima più alta mai registrata è di 368,6 km/h, raggiunta da Jorge Martin con l’Aprilia nelle seconde prove libere del Gran Premio d’Italia 2026 al Mugello. Ha battuto i 366,1 km/h di Brad Binder (2023) e Pol Espargaró (2024), entrambi su KTM.
- Formula 1: il giro più veloce della storia, per velocità media, è quello di Max Verstappen in qualifica a Monza il 6 settembre 2025: 1’18″792 alla media di 264,682 km/h (164,466 mph). Ha superato il record di Lewis Hamilton del 2020, fermo a 264,362 km/h.
- Gare in ovale (IndyCar): il giro più veloce mai percorso a Indianapolis è di Arie Luyendyk, che nel 1996 ha girato a 237,498 mph, cioè circa 382 km/h di media. Il record è ancora imbattuto.
- Motoscafi: lo Spirit of Australia di Ken Warby ha stabilito il record di velocità sull’acqua l’8 ottobre 1978, con 511,11 km/h sul lago artificiale di Blowering, in Nuovo Galles del Sud. Il record resiste ancora.
Le velocità dipendono molto dal tracciato e dalle condizioni: temperatura, altitudine e lunghezza del rettilineo cambiano i numeri, e per questo i confronti tra discipline vanno fatti con cautela.

Velocità massima, media sul giro e accelerazione: tre cose diverse
La velocità massima è il picco raggiunto in un punto della pista, di solito in fondo a un rettilineo lungo. La velocità media sul giro dice quanto è veloce un mezzo su tutto il circuito, curve comprese. L’accelerazione misura quanto in fretta si arriva a una certa velocità, ed è la metrica del drag racing.
Per questo una moto della MotoGP può toccare 368,6 km/h al Mugello e una monoposto di F1 fare “solo” 264,682 km/h di media a Monza: sono due numeri di natura diversa, e nessuno dei due dice quale mezzo sia il più veloce in assoluto. Anche la differenza tra F1 e IndyCar si spiega così: la pista ovale di Indianapolis permette medie vicine ai 382 km/h, perché quasi non ci sono curve da affrontare a bassa velocità.
Cosa sono gli sport motoristici?
Gli sport motoristici sono discipline agonistiche che usano veicoli a motore, come auto, moto, barche e persino aerei. Le gare si svolgono su un circuito, una pista o un percorso prestabilito, e i concorrenti si sfidano per stabilire chi è il più veloce o il più abile. Si distinguono per tipo di veicolo, terreno, durata e distanza.
Tra i più seguiti ci sono la Formula 1, la MotoGP, la NASCAR, la IndyCar, i rally, le gare di auto turismo e quelle di durata. Sono eventi trasmessi in tutto il mondo e legati a tecnologia di punta, alta velocità e grandi budget di sponsorizzazione.

Quanti sport motoristici esistono?
Non esiste un numero preciso, perché ogni disciplina ha varianti e sottocategorie. Tra le principali, in ordine sparso:
- Formula 1
- MotoGP e Superbike
- NASCAR
- IndyCar
- Rally e rally raid (come la Dakar)
- Gare di durata (WEC e 24 Ore di Le Mans)
- Formula E, con auto elettriche
- Drag racing
- Motocross
- Motonautica
A queste si aggiungono campionati legati a una regione, come la Super GT in Giappone, il DTM in Germania e i V8 Supercars in Australia.
Perché gli sport motoristici sono così popolari?
Le ragioni sono diverse, e spiegano perché attirano anche chi investe in sponsorizzazioni:
- Emozione: alta velocità e competizione serrata rendono ogni gara uno spettacolo.
- Tecnologia: ingegneria d’avanguardia, dalla power unit all’aerodinamica, che affascina i tifosi più tecnici.
- Accessibilità: i campionati principali sono trasmessi in tutto il mondo, e i tifosi seguono squadre e piloti da ogni Paese.
- Identificazione: si tifa per un pilota o una squadra, e questo crea un legame personale e duraturo.
- Lavoro di squadra: ingegneri, meccanici e strateghi contano quanto il pilota, e aggiungono un livello di complessità alla gara.

Che cosa significa per chi sponsorizza
La velocità è il motivo per cui si guarda, ma non è quello per cui un marchio investe. Conta il pubblico che ogni campionato porta con sé, e quanto costa raggiungerlo: per un quadro generale puoi leggere i dati sulla spesa globale per le sponsorizzazioni sportive, e per trasformare l’investimento in risultati servono idee concrete di attivazione nel motorsport.
RTR Sports Marketing costruisce sponsorizzazioni nel motorsport dal 1995.
Fonti: Guinness World Records, record di velocità su terra; IMechE, ThrustSSC; AP, Shawn Langdon e il record NHRA; Guinness World Records, miglior tempo Top Fuel; MotoGP, il record di Martin al Mugello; Crash.net, record di velocità in MotoGP; Guinness World Records, giro più veloce in F1; Jalopnik, il record di Luyendyk; Wikipedia, Spirit of Australia.
Domande frequenti
Qual è lo sport motoristico più veloce?
Dipende da come si misura la velocità. Il record assoluto su terra è della ThrustSSC (1.227,985 km/h), tra le gare su pista il dragster Top Fuel tocca circa 555 km/h su 1.000 piedi, e in MotoGP il record di velocità massima è di 368,6 km/h.
Qual è il veicolo terrestre più veloce della storia?
La ThrustSSC, con 1.227,985 km/h (763 mph), ottenuti da Andy Green il 15 ottobre 1997 nel deserto di Black Rock, in Nevada. È l’unico veicolo ad aver superato la barriera del suono su terra.
Qual è la velocità massima mai raggiunta in MotoGP?
368,6 km/h, raggiunti da Jorge Martin con l’Aprilia durante le seconde prove libere del Gran Premio d’Italia 2026 al Mugello. Il record precedente era di 366,1 km/h, di Brad Binder (2023) e Pol Espargaró (2024).
Quanto è veloce un dragster Top Fuel?
Il record di velocità massima è di 345,00 mph (circa 555 km/h), fatto segnare da Shawn Langdon il 1° maggio 2026. Il tempo record sui 1.000 piedi è di 3,623 secondi, di Brittany Force.
Una monoposto di F1 è più veloce di una moto della MotoGP?
Le due misure non sono confrontabili. La MotoGP ha toccato 368,6 km/h di velocità massima al Mugello, mentre il giro più veloce della storia della F1 ha una media di 264,682 km/h a Monza (Verstappen, 2025): uno è un picco su un rettilineo, l’altro una media su tutto il circuito.