Pastorelli x McLaren Technology Center
Pastorelli e McLaren: l’eccellenza della ceramica italiana è in primo piano nella costruzione del McLaren technology Center
Immagini di essere invitato da un’azienda di ceramiche presso la sede di un’importante squadra di Formula 1. Immagini di camminare in uno splendido e maestoso edificio, progettato da un architetto superstar, in cui nascono le auto più veloci del mondo. E ora immagini di scoprire che i materiali di costruzione di questa magnifica sede sono stati forniti dall’azienda che l’ha invitata. Con ogni probabilità, penserà che non esiste un biglietto da visita migliore.
Quando alla fine degli anni ’90 McLaren acquistò i 50 ettari di terreno necessari per costruire la propria sede a Woking, nel Surrey, pochi avrebbero pensato che una fabbrica di Formula 1 sarebbe potuta diventare uno degli edifici sportivi più iconici del mondo, nonché un fulgido esempio di architettura moderna.
Al termine dei lavori, tuttavia, fu subito evidente che le idee futuristiche dell’archistar Norman Foster – unite al forte desiderio dell’azienda di creare un edificio ecosostenibile – avevano dato vita a un vero e proprio capolavoro moderno di ingegneria e architettura: nacque così il McLaren Technology Center (MTC), seguito a breve dal McLaren Production Center (MPC).
Più che una semplice fabbrica, il McLaren Technology Center è una struttura progettata per massimizzare il sistema uomo-ambiente, riducendo l’impatto ambientale e creando luoghi in cui progettisti, ingegneri e manager possano ambire all’eccellenza.
Dal lago esterno utile per regolare la temperatura dell’edificio, in cui le piantagioni di canne fungono da microfiltri per le acque di recupero, alla disposizione delle enormi finestre che permettono un’illuminazione naturale e diffusa in tutte le stagioni dell’anno, sono numerose le soluzioni che rendono questo edificio unico.
È chiaro che anche i fornitori di un progetto del genere hanno dovuto essere all’altezza del compito richiesto, con materiali progettati e creati ad hoc e un’attenta presenza sul campo per garantire il meglio delle installazioni.
Curiosamente, proprio dalla Motorvalley italiana, e in particolare da San Felice Sul Panaro in provincia di Modena, provengono le ceramiche e le piastrelle con cui sono state realizzate queste spettacolari strutture: quelle di Pastorelli, un marchio leader nella produzione di ceramiche.
Pastorelli non solo ha fornito i materiali per la costruzione del McLaren Technology Center, ma ha contribuito attivamente alla progettazione di nuove soluzioni in grado di rispondere alle esigenze dello studio Foster. Every corner, every color, every cut, every finish was conceived, designed, delivered and assembled on purpose, contributing substantially to the spectacular realization.
Un win-win, come si dice in questi casi, in cui McLaren ha potuto portare a termine un progetto straordinario per la costruzione della sua sede e Pastorelli si è dotata di un eccezionale showroom per i suoi prodotti, da utilizzare con clienti, studi e grandi architetti.
L’idea alla base dell’operazione era infatti quella di collaborare con un edificio all’interno del quale accadessero cose emozionanti e si trovassero contenuti unici, proprio come la sede di un prestigioso Team di Formula 1, e di utilizzare lo stesso per le operazioni di marketing e comunicazione. Un’approvazione eccezionale e un biglietto da visita che parla da solo, raccontando una storia di qualità, ricerca ed eccellenza.
RTR Sports Marketing è stato il promotore di questa interessante operazione, fungendo da trait-d’union tra questi due grandi marchi e creando un progetto vincente per entrambi i soggetti. Negli anni successivi, tale schema ha reso possibili altre eccellenti collaborazioni tra grandi gruppi edili e importanti nomi dello sport, creando edifici funzionali e conquistando sponsorizzazioni: è il caso della sede della Toro Rosso a Faenza e della nuova sede del team di Formula E BMW i Andretti Autosport, e altri ancora.
Un segno concreto del fatto che nel marketing sportivo c’è molto di più della semplice esposizione del marchio su un’auto da corsa o su una maglia da gioco: un mondo da esplorare, ricco di opportunità comunicative e commerciali per ogni azienda e settore.