Aggiornamento: è disponibile il calendario MotoGP 2027, con tutte le date dei 22 Gran Premi e le novità di Adelaide e Buenos Aires.
Il calendario MotoGP 2026 conta 22 Gran Premi: la stagione si è aperta il 1° marzo a Buriram, in Thailandia, e si chiude il 29 novembre a Valencia. È l’anno del ritorno del Brasile dopo ventidue anni, l’ultimo con i motori da 1000 cc e le gomme Michelin, e quello di un calendario rimescolato a stagione in corso: il Gran Premio del Qatar, previsto ad aprile, è stato rinviato a novembre a causa del conflitto in Medio Oriente. Di seguito le date aggiornate, circuito per circuito, e che cosa questa stagione dice a chi investe nella MotoGP.
Il calendario MotoGP 2026 aggiornato
| # | Weekend | Gran Premio | Circuito |
|---|---|---|---|
| 1 | 27 febbraio-1 marzo | Thailandia | Chang International Circuit, Buriram |
| 2 | 20-22 marzo | Brasile | Autódromo Internacional Ayrton Senna, Goiânia |
| 3 | 27-29 marzo | Stati Uniti | Circuit of the Americas, Austin |
| 4 | 24-26 aprile | Spagna | Circuito de Jerez-Ángel Nieto |
| 5 | 8-10 maggio | Francia | Le Mans |
| 6 | 15-17 maggio | Catalogna | Circuit de Barcelona-Catalunya |
| 7 | 29-31 maggio | Italia | Autodromo Internazionale del Mugello |
| 8 | 5-7 giugno | Ungheria | Balaton Park |
| 9 | 19-21 giugno | Repubblica Ceca | CREDITAS Autodrom Brno |
| 10 | 26-28 giugno | Paesi Bassi | TT Circuit Assen |
| 11 | 10-12 luglio | Germania | Sachsenring |
| 12 | 7-9 agosto | Gran Bretagna | Silverstone Circuit |
| 13 | 28-30 agosto | Aragón | MotorLand Aragón |
| 14 | 11-13 settembre | San Marino | Misano World Circuit Marco Simoncelli |
| 15 | 18-20 settembre | Austria | Red Bull Ring, Spielberg |
| 16 | 2-4 ottobre | Giappone | Mobility Resort Motegi |
| 17 | 9-11 ottobre | Indonesia | Pertamina Mandalika International Circuit |
| 18 | 23-25 ottobre | Australia | Phillip Island |
| 19 | 30 ottobre-1 novembre | Malesia | Petronas Sepang International Circuit |
| 20 | 6-8 novembre | Qatar* | Lusail International Circuit |
| 21 | 20-22 novembre | Portogallo | Autódromo Internacional do Algarve, Portimão |
| 22 | 27-29 novembre | Valencia | Circuit Ricardo Tormo, Cheste |
* Gara inizialmente prevista il 10-12 aprile e rinviata a novembre. A fine settembre 2026 il suo svolgimento resta in attesa di conferma.
Come è costruita la stagione
Un calendario si legge di solito come un elenco di date. Chi sponsorizza dovrebbe leggerlo come una mappa di mercati, e quella del 2026 è piuttosto chiara: 14 Gran Premi in Europa e 8 fuori. La stagione si è aperta a Buriram, poi Brasile e Stati Uniti in due weekend consecutivi. Da Jerez (26 aprile) al Red Bull Ring (20 settembre) il campionato è rimasto in Europa, con la sola pausa estiva di quattro settimane fra il Sachsenring (12 luglio) e Silverstone (9 agosto).
L’autunno è la parte più densa. Dopo Motegi e Mandalika, il rinvio del Qatar ha creato una tripletta Phillip Island, Sepang e Lusail in tre weekend consecutivi; Portogallo e Valencia sono stati spostati di una settimana per non costringere il paddock a cinque weekend di gara di fila, e chiudono la stagione il 22 e il 29 novembre.
Il ritorno del Brasile
Il 22 marzo la MotoGP è tornata a correre in Brasile per la prima volta dal 2004, e lo ha fatto a Goiânia, all’Autódromo Internacional Ayrton Senna, dove il Motomondiale aveva già corso dal 1987 al 1989. Il weekend ha richiamato quasi 150.000 spettatori, e in gara Marco Bezzecchi ha vinto davanti a Jorge Martín, firmando una doppietta Aprilia e prendendo la testa del campionato.
Per un marchio, il dato che conta è il primo: un circuito che torna in calendario dopo decenni e riempie le tribune al primo colpo segnala una domanda reale, non costruita. Ne abbiamo scritto più diffusamente parlando di MotoGP e Sudamerica; chi guarda a quel mercato ha a disposizione anche la leva dell’ospitalità, dal paddock al MotoGP VIP Village.
Il caso Qatar
Il Gran Premio del Qatar era in programma a Lusail il 10-12 aprile. A marzo, con l’aggravarsi del conflitto in Medio Oriente, MotoGP lo ha rinviato al 6-8 novembre, subito dopo Sepang; di conseguenza Portogallo e Valencia sono slittati di una settimana, al 20-22 e al 27-29 novembre.
A fine settembre la partita non è ancora chiusa. A fine agosto alcune indiscrezioni davano per probabile una cancellazione senza gara sostitutiva, ma il 19-20 settembre l’amministratore delegato di MotoGP, Carmelo Ezpeleta, ha ribadito che il piano resta correre a Lusail il 6-8 novembre, salvo un cambiamento radicale della situazione. La decisione ufficiale è attesa prima della trasferta asiatica che si apre a Motegi; se la gara saltasse, la stagione si fermerebbe a 21 Gran Premi. Per chi ha attivazioni legate a una tappa specifica, è un promemoria concreto: le clausole di forza maggiore non sono una formalità da contratto.
L’Argentina nel 2027: da ipotesi a conferma
Nel 2026 l’Argentina è rimasta fuori dal calendario: l’ultima edizione a Termas de Río Hondo risale al 2025. Quella che un anno fa era un’ipotesi è ora ufficiale. Il calendario 2027, pubblicato da FIM e MotoGP il 25 settembre 2026, riporta il Mondiale a Buenos Aires, all’Autódromo Oscar y Juan Gálvez, il 9-11 aprile 2027, subito dopo il Brasile. Il circuito, dove il Motomondiale non correva dal 1999, è in ristrutturazione da gennaio 2026 e la gara resta soggetta a omologazione. Tutte le date della prossima stagione sono nel nostro calendario MotoGP 2027.
I volti sudamericani del paddock
La crescita del Sudamerica in MotoGP non passa solo dai circuiti, ma anche dai piloti. Il brasiliano Diogo Moreira, campione del mondo Moto2 nel 2025 e primo brasiliano iridato nella storia del Motomondiale, ha debuttato nel 2026 in MotoGP con LCR Honda: è il primo brasiliano nella classe regina dal 2007, l’anno di Alex Barros.
David Alonso, nato a Madrid ma in gara con la bandiera della Colombia, ha vinto il titolo Moto3 nel 2024 con 14 vittorie, un record per una singola stagione. In Moto2 con il team CFMOTO Aspar ha conquistato la prima vittoria il 24 agosto 2025 a Balaton Park, davanti proprio a Moreira: la prima doppietta sudamericana nella storia della categoria. Dal 2027 correrà in MotoGP con Honda, con un contratto pluriennale annunciato il 21 luglio 2026.
Due storie così, a mio avviso, valgono per un brand quanto un Gran Premio in più: danno a un intero continente qualcuno per cui tifare, e a chi sponsorizza un racconto già pronto.
Cosa significa per chi investe nella MotoGP
Il 2026 è un anno di passaggio. È l’ultima stagione con i motori da 1000 cc e con Michelin come fornitore unico degli pneumatici: dal 2027 si passa a 850 cc e a Pirelli. Ed è la prima stagione completa sotto Liberty Media, che dal luglio 2025 controlla l’84% di Dorna e che guarda con decisione a nuovi mercati, a partire dagli Stati Uniti.
Per un’azienda, il punto non è quante gare ci sono, ma dove si corrono e quando. Un calendario che si sposta verso il Sudamerica e l’Asia, e che si riorganizza a stagione in corso, premia chi pianifica una sponsorizzazione in MotoGP sui mercati e sulle finestre giuste, con la flessibilità contrattuale per adattarsi. Le date cambiano. I mercati restano.