In MotoGP, MotoGP

L’esordio della MotoGP in India, presso il Buddh International Circuit, è un momento di svolta negli annali degli sport motoristici. Si tratta di un momento di trasformazione, che espande la portata geografica dello sport e ne ampia l’impatto di comunicazione.

L’India è nota per la sua passione per le moto e per la sua crescente presenza nell’economia globale, è inoltre diventata un player significativo nell’industria motociclistica. Non si tratta solo di una gara aggiunta al calendario del motomondiale, ma di un’intera nazione, ricca di cultura e di storia, che viene accolta nel mondo del motociclismo professionistico al più alto livello. Proviamo ad esaminare adesso i vari vantaggi che questo evento porta allo sport, all’India e ai suoi cittadini.

L’emozionante mondo del MotoGP

La MotoGP è l’apice delle corse motociclistiche e attira milioni di fan a livello globale. Presenta i migliori piloti del mondo che gareggiano su prototipi all’avanguardia. Le 21 gare della MotoGP si svolgono in vari Paesi e ogni nazione ospitante porta il suo sapore unico al campionato.

L’India ha una cultura motociclistica profondamente radicata, con milioni di appassionati e motociclisti in tutto il Paese. Le moto in India sono un simbolo di libertà e fonte di gioia per molte persone.  Alcuni marchi molto noti come Royal Enfield, BSA, Norton Motorcycles sono di proprietà indiana per non parlare dello stretto rapporto di collaborazione tra Triumph e Bajaj. Inoltre le moto e gli scooter sono i mezzi di trasporto più utilizzati ed in questa sterminata Nazione oltre il 75 per cento dei veicoli a motore sono a due ruote.

Un mercato in rapida espansione

Ampliare il calendario della MotoGP includendo l’India è un colpo di genio strategico a favore dei produttori di moto. La rapida crescita dell’economia ha portato a un aumento del reddito disponibile, consentendo a un maggior numero di persone di permettersi le motociclette. La classe media del Paese si sta espandendo, creando un mercato redditizio per le case motociclistiche e le industrie correlate. L’India è diventata il più grande mercato delle due ruote a livello globale, attirando l’attenzione dei principali costruttori che nella tappa di Buddh trovano un momento ideale per ingaggiare i propri clienti potenziali

L’importanza di stabilire una presenza in India in termini di marketing

L’aggiunta di un nuovo mercato spesso comporta nuove opportunità per le sponsorizzazioni e le strategie di marketing. L’India non fa eccezione. Con una popolazione giovane, tecnologica ed appassionata di oltre un miliardo di persone, i marchi che si allineano alla MotoGP troveranno terreno fertile per farsi notare.

la MotoGP si rivolge qui a un’enorme base di fan potenziali con cui i partner del campionato possono comunicare. Il coinvolgimento dei tifosi in India è destinato a subire un cambiamento tettonico. Questo sport non riguarda solo i 20 piloti che scenderanno in pista, ma milioni di persone che guarderanno, analizzeranno e si appassioneranno alla MotoGP. L’opportunità di promuovere la creazione di una comunità attraverso i fan park, le piattaforme di social media e gli incontri locali è impareggiabile. Le celebrità locali che abbracciano lo sport possono aggiungere un tocco di glamour e attirare ancora più occhi, un metodo comprovato per aumentare il coinvolgimento dei fan a livello globale.

Inoltre l’inclusione dell’India nel campionato apre la strada a contratti di sponsorizzazione, vendite di merchandising, vendita dei diritti televisivi. L’impatto economico generato dall’ospitare il campionato può contribuire in modo significativo alla crescita e allo sviluppo dello sport in questa parte del mondo. Che si tratti di giganti delle telecomunicazioni o di aziende automobilistiche leader, il pool di sponsor interessati alle due ruote sta per essere ampliato in modo esponenziale.

india GP

La diversificazione non è solo geografica, ma anche culturale e aspirazionale.

Riconoscendo l’immenso potenziale e la passione per le moto degli indiani, la MotoGP proverà a scovare un eroe nazionale cercando tra i numerosi piloti di talento che spesso passano inosservati sulla scena internazionale. Ad esempio In questa occasione esordirà in Moto3 un eroe locale, il ventiseienne Kadai Yaseen Ahmed a cui è stata concessa un a Wild card per la gara di Buddh

L’ingresso della MotoGP in India è un potenziale punto di svolta per i talenti emergenti del Paese. La narrazione della MotoGP sarà arricchita da storie di atleti indiani che stanno salendo di livello, incoraggiati dalla prospettiva di correre sulla pista di casa. Queste storie aspirazionali possono servire come potenti motivatori per una nuova generazione di corridori, magari favorendo una presenza più significativa di piloti indiani nei campionati motociclistici internazionali.

Un circuito all’avanguardia

Il Buddh International Circuit, situato a Greater Noida, vicino a Delhi, è stato costruito appositamente per ospitare eventi motoristici internazionali ed è stato progettato dal famoso architetto Hermann Tilke. È una meraviglia dell’ingegneria, con 16 curve e una lunghezza approssimativa di 5,14 km. Il suo layout presenta una miscela di rettilinei veloci e curve impegnative, un palcoscenico che si spera perfetto per i prototipi della MotoGP. Ospitare la gara qui significa molto di più che introdurre la MotoGP in India, di fatto si presenta l’India al mondo attraverso lo spettacolo delle corse.

Soddisfare gli standard del MotoGP

La MotoGP richiede che gli autodromi soddisfino standard specifici per garantire la sicurezza dei piloti e il regolare svolgimento delle gare. Il Buddh International Circuit ha soddisfatto con successo questi standard ed è stato ritenuto idoneo ad ospitare le gare di MotoGP.  Loris Capirossi ha speso parole incoraggianti sulla qualità del tracciato che è stato ritenuto idoneo ad ospitare la gara.

Quali vantaggi per l’India?

Ospitare le gare di MotoGP posiziona l’India sulla mappa sportiva globale, migliorando la sua reputazione come destinazione per gli eventi sportivi internazionali. Evidenzia le capacità dell’India nell’organizzazione e nell’accoglienza di gare di livello mondiale ed eleva il suo profilo come hub per gli appassionati di sport motoristici e i turisti.

Promozione del turismo, dell’ospitalità e della crescita economica

La gara di MotoGP in India attira non solo gli appassionati di motorsport, ma anche i turisti in generale. L’afflusso di visitatori porta ad un aumento delle attività legate al turismo, come alloggio, ristorazione, trasporto ed escursioni. Questo stimola l’economia locale e crea opportunità di lavoro nei relativi settori.

Jack Miller

Sfide e opportunità: Infrastrutture e logistica

Ospitare una gara di MotoGP richiede investimenti sostanziali in infrastrutture e supporto logistico. Lo sviluppo e la manutenzione delle piste, la garanzia di trasporti fluidi e la gestione della sicurezza della folla sono alcune delle sfide che devono essere affrontate. Tuttavia, affrontare efficacemente queste sfide rappresenta un’opportunità unica per l’India di migliorare le sue infrastrutture e aumentare le sue capacità di ospitare eventi internazionali. A dire il vero siamo partiti con qualche difficoltà con un problema legato al rilascio dei visti per accedere al paese che ha creato qualche grattacapo evidenziando che a livello burocratico ed organizzativo ci sono ancora ampi margini di miglioramento

Conclusione: Una pietra miliare che ridisegna il futuro

In sintesi, l’ingresso del MotoGP in India e la scelta del Buddh International Circuit come sede crea un impatto multidimensionale che trascende lo sport stesso. È un catalizzatore per arricchire la narrativa dello sport, un acceleratore per un portafoglio di sponsorizzazioni diversificato e una manna per il coinvolgimento dei fan.

Questo cambiamento sismico non è una semplice nota a piè di pagina; è un capitolo in divenire, un momento che sarà citato in futuro come un punto di svolta nel mondo degli sport motoristici. E’ una mossa vantaggiosa per tutti che permette alla MotoGP di attingere alla cultura motociclistica indiana e al potenziale del suo mercato, di creare opportunità di guadagno e di mostrare il talento locale. Contemporaneamente, l’India beneficia dell’aumento del turismo, della crescita economica e dell’opportunità di migliorare la sua posizione come destinazione sportiva globale. L’ingresso della gara di Buddh nella MotoGP è davvero una mossa vincente per tutte le parti coinvolte.

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Riccardo Tafà
Riccardo Tafà
Managing Director di RTR Sports, Riccardo si è laurea in giurisprudenza all'Università di Bologna. Inizia la sua carriera a Londra nelle relazioni pubbliche, poi si sposta nel settore delle due e quattro ruote. Si trasferisce brevemente a Monaco prima di tornare in Italia. Lì fonda RTR, prima una società di consulenza e poi un'azienda di marketing sportivo che, alla fine, trova una nuova e definitiva sede a Londra.
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