I piloti di Formula 1 hanno il collo così grosso perché testa e casco pesano circa 7 kg e, in frenata e in curva, vengono spinti da forze fino a 5-6 g: per tenerli fermi per quasi due ore servono muscoli del collo allenati come quelli di un atleta di forza, capaci di sollevare fino a 40 kg. Non è una questione estetica: senza quel collo il pilota perde il controllo della testa, e con lui la vista nitida e i riflessi.
Aggiornato a settembre 2026.
È una delle curiosità più diffuse tra i tifosi, e lo dicono anche le ricerche: il collo di Charles Leclerc, per esempio, è tra le query più cercate su questo tema. Dietro una domanda che sembra buffa c’è in realtà fisica, allenamento e una parte del motorsport che interessa molto anche ai brand.
Perché i piloti di F1 hanno il collo così grosso: la risposta breve
Perché il collo è l’unico elemento che tiene la testa ferma mentre la macchina frena, gira e accelera. Su una monoposto la testa non ha appoggi laterali: a reggerla sono i muscoli del collo, e ogni volta che la forza G aumenta, quei muscoli devono contrastare un peso che cresce di conseguenza. Con allenamenti specifici, ripetuti per anni, le fasce muscolari diventano più grandi e più prominenti. Il risultato è il collo “taurino” che si vede nelle interviste.
Che cos’è la forza G e quanta ne subisce un pilota
La forza G (g) misura quante volte il peso del corpo viene moltiplicato da un’accelerazione o da una decelerazione. È la sensazione delle montagne russe, ma senza pause: un pilota di Formula 1 la subisce in frenata, in curva e in uscita dalle curve per tutta la gara. Secondo la Formula 1, in frenata si arriva fino a 6 g, mentre in curva le forze sostenute sono di 4-5 g, con picchi vicini ai 6 g su alcuni circuiti. Un approfondimento sul tema lo trovi nel nostro articolo sulla forza G in F1.
Il punto è cosa significa per il collo. Testa e casco pesano insieme circa 7 kg: a 5 g, il carico che il collo deve reggere si moltiplica per cinque e arriva, a seconda della curva, tra i 25 e i 35 kg. Non per un attimo, ma per curve lunghe e ripetute lungo una gara che può durare fino a due ore, il limite massimo previsto dal regolamento.
Per dare un’idea, anche i piloti dei caccia militari sopportano fino a 9 g. Ma a differenza dei piloti di F1 indossano tute anti-g, che aggiungono circa 1,5-2 g di tolleranza, e usano una tecnica di respirazione e contrazione muscolare per non perdere i sensi.
Come si allena il collo: fasce, caschi zavorrati e macchinari
Il collo si allena quasi tutto l’anno e, secondo la Formula 1, almeno cinque volte a settimana. Gli strumenti sono pochi ma specifici: fasce elastiche attorno alla testa, caschi zavorrati per simulare il peso in curva, sistemi a carrucola con cavi e pesi che applicano la resistenza da più direzioni, flessioni, estensioni e movimenti laterali. Mercedes racconta l’esercizio più duro: un peso di 30 kg legato alla testa, con il pilota che lo trattiene mentre è sdraiato sul bordo di un tavolo. In palestra un pilota può arrivare a sollevare fino a 40 kg usando solo i muscoli del collo.
Sono i video che si vedono spesso sui social: il preparatore tira gli elastici da una parte e il pilota resiste. È un lavoro isometrico, simile a quello che la testa deve fare in macchina, e non riguarda solo il collo: anche gli esercizi per il core, che imitano la posizione di guida, servono a sostenere il busto nel sedile.
Caldo, sudore e peso: quanto perdono i piloti in gara
Al lavoro muscolare si somma lo stress ambientale. Nei Gran Premi più caldi e umidi, come Singapore, l’abitacolo diventa una sauna e i piloti possono perdere circa 3 kg di peso in sudore durante la gara, con stime che arrivano fino a 4 kg. Per questo si allenano anche in sauna o pedalando nelle ore più calde, e usano giubbotti e colli refrigeranti prima delle sessioni.
Il peso conta moltissimo: lo sa bene Nico Rosberg, che nel 2016, anno del titolo mondiale, tolse la vernice dal casco (80 grammi) e smise di pedalare in estate per perdere 1 kg di massa muscolare alle gambe. Ogni grammo fa la differenza in una categoria dove la vettura ha un peso minimo e la differenza tra due piloti si misura in millesimi di secondo. Sul tema, il nostro approfondimento su perché i piloti di F1 si pesano a fine gara spiega le regole in vigore.
Cosa cambia con le auto del 2026
Il regolamento tecnico 2026 riduce il carico aerodinamico delle monoposto di circa il 30% e la resistenza all’avanzamento di circa il 55%, con gomme più strette. Le curve diventano più lente e, in teoria, le forze sul collo dovrebbero scendere rispetto alle auto precedenti. Al momento non esistono misure pubbliche confrontabili tra le due generazioni, per cui il collo resta al centro della preparazione: le frenate restano violente, la gara resta lunga e una testa stabile resta la condizione per guidare al limite.
Perché questo interessa ai brand
I piloti di Formula 1, come quelli della MotoGP, sono atleti completi: forti, resistenti, leggeri e capaci di concentrarsi sotto stress. Per i brand di fitness, nutrizione, idratazione, salute e tecnologia indossabile, sono testimonial naturali. Il caso più recente è quello di Whoop, che dal 2026 è partner ufficiale di Ferrari per la salute e il fitness: il braccialetto monitora sonno, stress e recupero dei piloti e il logo compare sulla vettura e sull’abbigliamento.
La lezione per un’azienda è la stessa di ogni buon accordo: la sponsorizzazione funziona quando il prodotto ha una ragione concreta per stare in pista. Se vuoi capire quanto costa entrare in questo mondo, trovi i numeri nella nostra guida al costo della sponsorizzazione in Formula 1.
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Fonti: Formula 1, allenamento del collo e forze G; Mercedes-AMG F1, la forza G spiegata; Yahoo, perché i piloti hanno il collo grosso; Formula 1, il Gran Premio di Singapore; PlanetF1, Rosberg e i guadagni marginali del 2016; Air & Space Forces Magazine; BlackBook Motorsport, Ferrari e Whoop.
Domande frequenti
Perché i piloti di Formula 1 hanno il collo così grosso?
Perché il collo è l’unico elemento che tiene ferma la testa mentre la vettura frena e gira con forze fino a 5-6 g. Testa e casco pesano circa 7 kg, e a 5 g il carico sul collo arriva tra i 25 e i 35 kg, quindi i piloti lo allenano con pesi, elastici e macchinari specifici fino a renderlo molto più grosso e robusto della media.
Quante g subisce un pilota di F1?
In frenata si arriva fino a circa 6 g, mentre in curva le forze sostenute sono di 4-5 g, con picchi vicini ai 6 g su alcuni circuiti. Significa che il corpo del pilota pesa quattro, cinque o sei volte il suo peso normale per diversi secondi, ripetutamente, per tutta la gara.
Come si allena il collo un pilota di Formula 1?
Con fasce elastiche attorno alla testa, caschi zavorrati, sistemi a carrucola e pesi appesi alla testa. Si fanno esercizi di flessione, estensione e movimenti laterali, anche in isometria, almeno cinque volte a settimana durante la stagione. Un pilota può arrivare a sollevare fino a 40 kg usando solo i muscoli del collo.
Quanto peso perdono i piloti di F1 durante una gara?
Nelle gare più calde e umide, come a Singapore, possono perdere circa 3 kg di peso in sudore, con stime che arrivano fino a 4 kg. Il limite massimo di una gara è di due ore, per cui disidratazione e caldo incidono quanto la forza G sulla prestazione.
Con le auto del 2026 il collo dei piloti serve ancora?
Sì. Le nuove regole riducono il carico aerodinamico di circa il 30%, quindi le curve sono più lente e, in teoria, le forze sul collo dovrebbero diminuire. Le frenate però restano violente e le gare lunghe, e non esistono ancora misure pubbliche confrontabili con le auto precedenti: il collo resta centrale nella preparazione.