In Marketing Sportivo, Sponsorizzazioni Sportive

Un bivio assolutamente fondamentale dello sports marketing è quello fra le tipologie di Marketing Sportivo: troppo spesso si tratta di questa disciplina senza considerare questa doppia valenza della parola, che in realtà porta con sè differenze sostanziali.

È innanzitutto una confusione linguistica. Quello che gli anglosassoni (i padroni indiscussi della materia, benchè non sia vero che il marketing sportivo sia nato negli Stati Uniti) chiamano trasversalmente “Sports Marketing” è in realtà un mondo che ben presto conosce due facce separate e di cui la traduzione nostrana offre buona chiarezza: marketing dello sport e marketing con (o attraverso) lo sport.

La definizione di marketing sportivo

Ci piace fare partire il nostra ragionamento sulle tipologie di marketing sportivo da due definizioni, a nostro avviso assolutamente centrali per la materia.

La prima definizione di marketing sportivo è fornita da Mullin, Hurdy e Sutton nel loro celebre testo Sports Marketing (2014). I tre autori definiscono lo sports marketing come “Il sistema razionale e coerente che è in grado di unire i consumatori di sport con i prodotti sportivi”. 

La seconda definizione è invece leggermente più datata, ma non per questo meno efficace o importante. Viene da Advertising Age, una delle più importanti riviste di pubblicità e comunicazione al mondo, fondata nel 1930 da G.D. Crain Jr. a Chicago. Qui il marketing sportivo viene definito come “Le attività di consumatori, prodotti industriali e uomini di comunicazione che utilizzano sempre più spesso lo sport come strumento di comunicazione”.

Le tipologie di marketing sportivo: tipologie primarie

È sufficiente leggere queste due definizioni per capire che -fin dalla base- si parla di due cose completamente diverse. Da un lato c’è il “marketing dello sport”, quindi quell’insieme di attività e competenze volte a promuovere e migliorare la fruizione e il consumo di sport (vedremo poi in che senso). Dall’altro c’è invece il “marketing con lo sport”, quindi l’uso dello sport come efficace strumento di comunicazione per le aziende”. Queste sono, per noi, tipologie di marketing sportivo di tipo primario: ovvero la prima grande categorizzazione del marketing sportivo.

In sostanza, si occupano di “Marketing dello sport” tutti coloro che lavorano per portare il prodotto sportivo più vicino al consumatore finale. In questo campo rientrano gli addetti marketing delle società sportive, gli organizzatori di eventi, le leghe, i campionati e via discorrendo. Quando ad esempio vi trovate di fronte ad una promozione per portare gratuitamente un vostro amico allo stadio con voi, state assistendo ad una pratica di marketing dello sport.

Si occupano invece di “marketing attraverso lo sport” quegli attori che utilizzano lo sport come acceleratore per fare crescere un business che sportivo non è. In questo senso usano il marketing attraverso lo sport le agenzie di marketing sportivo, i brand che si avvalgono di testimonial, eccetera. Per fare un esempio, quando vedete il marchio automobilistico Opel utilizzare Valentino Rossi per promuovere la vettura Opel Adam, state assistendo ad un fenomeno di “Marketing attraverso lo sport”

È evidente che le differenze fra queste due tipologie di marketing sportivo, e soprattutto fra le professionalità che ne derivano, sono sostanziali e sono un crocevia molto importante per chi si avvicina per la prima volta alla materia. I due tipi di professionisti che ne discendono sono diversi ma spesso devono essere complementari, per generare il massimo valore da operazioni di sponsorizzazione sportiva o di comunicazione sportiva.

Il prodotto “sport”

Le due tipologie di marketing sportivo, e le varie differenze che ne seguono, nascono innanzitutto da una complessità intrinseca al prodotto “sport“. Dal punto di vista del marketing è infatti molto complicato definire lo sport secondo i canoni comunemente intesti. ovvero come l’insieme di caratteristiche peculiari, estrinsecate sotto forma di servizio, prodotto fisico o prodotto intellettuale, che incontra le necessità di un certo mercato e che genera profitti economici o di altro tipo che ne giustificano la rinnovata esistenza.

Insomma, cosa è il prodotto sportivo? È un abbonamento allo stadio? È un biglietto di Hospitality per vedere la MotoGP? È una scarpa da basket? È la diretta televisiva di un Gran Premio di Formula 1? È la pratica di una disciplina sportiva? È lo sky-pass per la settimana bianca? È una moto che corre in pista sotto gli occhi di milioni di telespettatori? È un famoso atleta da utilizzare su un manifesto pubblicitario?

Per quanto possa sembrare impossibile, tutti quelli citati (e molti altri ancora) sono prodotti sportivi che hanno alle spalle un percorso di marketing sportivo ben chiaro e definito. È sempre più palese dunque la grandissima specializzazione e la verticalità che le varie aree dello sports marketing richiedono: difficile, anzi difficilissimo occuparsi contemporaneamente di ticketing, di organizzazione di un evento sportivo, di attivazione della sponsorizzazione, del management degli atleti e via discorrendo.

Ogni settore dello sports marketing ha le sue competenze e le sue professionalità, sempre più specifiche e sempre più approfondite con il passare del tempo

Tipologie di marketing sportivo: tipologie secondarie

Come detto sopra, ad un prodotto sportivo così sfaccettato corrispondono tipologie di marketing sportivo altrettanto diverse. Se prima abbiamo visto tipologie “macro”, ovvero marketing dello sport e marketing attraverso lo sport, ora possiamo scendere più nel dettaglio con tipologie secondarie (o micro) di marketing sportivo, ovvero più legate al prodotto sportivo in questione.

Esistono dunque:

  • Marketing degli eventi sportivi
  • Marketing delle società sportive
  • Marketing dei singoli atleti
  • Marketing dei luoghi, degli stadi, delle strutture in cui si svolgono attività sportive
  • Marketing degli Enti, delle Federazioni, delle Leghe e delle Serie, con finalità di promozione, crescita e sviluppo delle singole discipline e campionati
  • Marketing delle attrezzature per la pratica delle discipline sportive
  • Marketing dei media e dei mezzi di comunicazione che trasmettono e diffondono notizie, dirette, approfondimenti e programmi sportivi
  • Licensing sportivo
  • Sponsorizzazioni sportive

Ovviamente l’elenco sopra è infinito e ha l’unico scopo di evidenziare una peculiarità molto chiara: ad ogni aspetto differente del prodotto sportivo corrisponde una differente tipologia di marketing sportivo.

Dove ci collochiamo: RTR, le agenzie, il motorsport

A livello di tipologie macro, RTR Sports è chiaramente una agenzia per il marketing attraverso lo sport. Da più di venti anni la nostra missione dichiarata è di dare consulenza alle aziende che vogliono utilizzare lo sport come strumento per comunicare.

A livello micro, invece, altrettanto chiaramente il nostro focus (ovvero il prodotto sportivo che è il nostro core business) è la sponsorizzazione del motorsport, nello specifico di MotoGP, Formula 1, Formula E e MotoE. Parallelamente abbiamo sviluppato altre parti del prodotto sportivo che sono immediatamente connesse al prodotto sponsorizzazione: le attivazioni. Hospitality, Licensing ed Eventi on field sono anch’essi parte del nostro DNA. Se avete voglia di scoprire cosa abbiamo fatto in passato nelle sponsorizzazioni sportive visitate https://rtrsports.com/portfolio_category/case-sponsorizzazioni/ e per hospitaity, licenze ed eventi le relative sezioni del sito.

Se avete curiosità o volete scoprire come il marketing sportivo possa aiutare la vostra azienda a crescere, non esitate a contattarci all’indirizzo mail info@rtrsports.com

 

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Recent Posts

Leave a Comment

Scrivici

Scrivici un messaggio, verrai contattato al più presto.

Not readable? Change text. captcha txt
motogp-2019strategie-marketing-sportivo