Chi guarda con attenzione una gara di Formula 1 lo avrà notato: appena scesi dalla vettura, prima ancora di togliersi il casco, i piloti salgono su una bilancia davanti ai commissari. Non è una curiosità da regolamento: il peso del pilota fa parte del peso della vettura, e un chilo in meno può valere una squalifica o una vittoria. Ecco perché i piloti di Formula 1 si pesano, come funziona la procedura nel 2026 e che cosa dice di uno sport in cui ogni grammo conta.
Aggiornato a settembre 2026.
In breve: i piloti vengono pesati perché il peso minimo della vettura, 768 chilogrammi nel 2026, si misura con il pilota a bordo, completo di tuta, casco e sedile. Pesare il pilota separatamente permette alla FIA di verificare che la macchina sia in regola anche se lui scende subito per il podio o le interviste. C’è poi una ragione medica: in una gara un pilota può perdere da 2 a 3 chili di liquidi, fino a 4 nelle gare più calde. Dal 2019 pilota e sedile devono pesare insieme almeno 80 chili, con una zavorra per chi pesa meno; dal 2026 il minimo è salito a 82 chili.
Perché non basta il talento: la preparazione dei piloti
I piloti di Formula 1 sono fra gli atleti più allenati al mondo. In curva e in frenata il corpo subisce accelerazioni oltre i 5G, cioè una forza pari a più di cinque volte il proprio peso: nel 2024 la curva più impegnativa del calendario, secondo la Mercedes, è stata la prima di Suzuka. Il collo deve sostenere il casco sotto queste forze per tutta la gara, e per questo i piloti lo allenano con macchinari dedicati, come l’imbracatura GS Harness di Gatherer Systems, usata da piloti come Carlos Sainz e Lando Norris.
La giornata tipo alterna lavoro sulla resistenza, con ciclismo, corsa, canottaggio e nuoto, a esercizi di forza e ad alta intensità, più l’allenamento dei riflessi, della coordinazione e della concentrazione sotto stress. Sterzo e freno richiedono molta più forza che su un’auto stradale, e ogni gara è anche uno sforzo cardiovascolare prolungato.
Tutto l’equipaggiamento, sempre
Il pilota corre coperto dalla testa ai piedi: tuta, sottotuta, calze, guanti e balaclava ignifughi, casco e HANS, il supporto che protegge testa e collo. La tuta deve rispettare lo standard FIA 8856-2018, obbligatorio in Formula 1 dal 2020, che ha aumentato del 20% la protezione dal calore rispetto al precedente; il casco deve rispettare lo standard FIA 8860-2018, in vigore dal 2019. L’incidente di Romain Grosjean in Bahrain nel 2020, quando il pilota uscì da una vettura in fiamme dopo un urto a 67G, ha mostrato quanto questo equipaggiamento possa salvare una vita.
Il rovescio della medaglia è il caldo. In abitacolo, nelle condizioni più estreme, si superano i 50 gradi: al Gran Premio del Qatar 2023 Logan Sargeant si ritirò per disidratazione, Esteban Ocon vomitò nel casco e altri piloti ebbero bisogno di cure mediche. Da allora la FIA ha introdotto la dichiarazione di “Heat Hazard”: quando l’indice di calore previsto supera i 31 gradi, le vetture devono montare un sistema di raffreddamento per il pilota, che può scegliere se indossare il relativo giubbotto, e il peso minimo della vettura aumenta di 5 chili per compensare. È stato dichiarato per la prima volta a Singapore nel 2025; nel 2026 è successo in Austria e a Monza.
Perché i piloti di Formula 1 vengono pesati
Le ragioni sono due: tecnica e medica.
La ragione tecnica: il pilota fa parte del peso della vettura
Il regolamento fissa un peso minimo per la vettura, e quel peso comprende il pilota con tutto il suo equipaggiamento, il sedile e l’eventuale zavorra, senza il carburante. Nel 2026 il minimo è di 768 chilogrammi, 32 in meno dei 800 del 2025: il regolamento tecnico lo esprime come 724 chilogrammi più il peso nominale delle gomme, con due chili in più durante le qualifiche.
Per non avvantaggiare i piloti più leggeri, dal 2019 il regolamento fissa anche un peso minimo per il pilota: pilota e sedile dovevano pesare almeno 80 chili, e chi pesava meno doveva aggiungere una zavorra, sigillata dalla FIA e fissata nell’abitacolo. Nel 2026 il minimo per il pilota, sedile e zavorra compresi, è salito a 82 chili. Il peso di riferimento di ogni pilota viene stabilito dalla FIA alla prima gara della stagione.
Durante prove e qualifiche le vetture vengono chiamate a caso sulla pesa, e al termine delle qualifiche il delegato tecnico della FIA pesa ogni pilota. Dopo la gara ogni vettura classificata può essere pesata: se il pilota scende prima, per andare sul podio o alle interviste, viene pesato a parte con tutto il suo equipaggiamento, casco e guanti compresi, e il suo peso si somma a quello della vettura. Una vettura sotto il peso minimo viene squalificata. È successo a George Russell al Gran Premio del Belgio 2024: aveva vinto, ma la sua Mercedes risultò 1,5 chili sotto il limite e la vittoria passò a Lewis Hamilton. Anche la sua perdita di peso durante la gara contribuì al problema.
Saltare la pesa è a sua volta una violazione. Nel 2019 a Baku Pierre Gasly non si fermò quando fu chiamato alla pesa e dovette partire dalla corsia box; dal 2020 la sanzione è decisa dai commissari.
La ragione medica: quanto peso si perde in una gara
In una gara normale un pilota perde da 2 a 3 chili di sudore, fino a 4 nelle gare più calde e umide, come Singapore, e soprattutto per i piloti più alti. Conoscere il peso prima e dopo la gara aiuta i medici e i preparatori a gestire l’idratazione e il recupero dei giorni successivi.
Quanto conta il peso in Formula 1
In uno sport in cui contano i millesimi, ogni chilo pesa sul tempo sul giro. Nico Rosberg, campione del mondo nel 2016, ha raccontato di aver smesso di andare in bicicletta durante l’estate di quell’anno per perdere massa muscolare nelle gambe: un chilo in meno valeva circa tre centesimi di secondo al giro su una pista come Suzuka.
Anche la storia della Mercedes è legata a una leggenda sul peso: si racconta che nel 1934 i meccanici raschiarono la vernice bianca della vettura per farla rientrare nel limite di peso, mostrando l’alluminio sottostante e dando origine al soprannome di Frecce d’Argento. Gli storici considerano però questa storia, raccontata dal direttore sportivo Alfred Neubauer molti anni dopo, più un mito che un fatto documentato.
Perché le Formula 1 pesavano sempre di più, e ora pesano meno
Per quasi dieci anni il peso delle vetture è cresciuto: dai 691 chilogrammi del 2014, con l’arrivo dei motori ibridi, fino ai 798 del 2022 e agli 800 del 2025. Le cause erano la sicurezza, dall’Halo alle strutture di assorbimento degli urti, e la tecnologia, dalle batterie alle gomme più grandi. Con le regole 2026 la tendenza si è invertita per la prima volta: vetture più corte e più strette, 32 chili in meno e un’attenzione nuova all’agilità.
Per chi guarda la Formula 1 da sponsor, questi dettagli raccontano il valore della piattaforma: uno sport in cui la tecnologia, la preparazione atletica e la sicurezza sono spinte al limite, e in cui ogni dettaglio fa notizia. Se vuoi capire come associare il tuo marchio a questo mondo, parti dalla nostra pagina sulle sponsorizzazioni in Formula 1 o leggi il nostro glossario della Formula 1. Per un progetto su misura, contattaci.
Fonti: FIA, regolamento sportivo 2026; FIA, regolamento tecnico 2026; Motorsport.com, perché i piloti vengono pesati; Formula 1, le regole 2026; RaceFans, il peso minimo del 2022; Formula 1, la squalifica di Russell a Spa; Sky Sports, la perdita di peso di Russell; Formula 1, la pesa saltata da Gasly; Autosport, la regola della pesa dal 2020; CNN, il caldo in Qatar 2023; Formula 1, l’Heat Hazard di Monza 2026; ESPN, il caldo di Singapore; Mercedes, le forze G in Formula 1; Formula 1, lo standard dei caschi; FIA, lo standard delle tute; FIA, l’indagine sull’incidente di Grosjean; Gatherer Systems, il GS Harness; GPFans, Rosberg e il peso; Motorsport.com, il mito delle Frecce d’Argento.
Domande frequenti sulla pesa dei piloti di Formula 1
Perché i piloti di Formula 1 si pesano a fine gara?
Perché il peso minimo della vettura si misura con il pilota a bordo, completo di equipaggiamento. Pesando il pilota separatamente, la FIA può verificare che la vettura sia in regola anche se il pilota scende subito per il podio. Il dato serve anche ai medici per valutare quanti liquidi ha perso.
Quanto deve pesare una Formula 1 nel 2026?
Nel 2026 il peso minimo è di 768 chilogrammi senza carburante, pilota compreso, 32 in meno dei 800 del 2025. Quando è dichiarato l’Heat Hazard il minimo aumenta di 5 chili per compensare il sistema di raffreddamento del pilota.
C'è un peso minimo anche per il pilota?
Sì. Dal 2019 pilota e sedile devono pesare insieme almeno 80 chili, e chi pesa meno aggiunge una zavorra sigillata nell’abitacolo. Dal 2026 il minimo per il pilota, zavorra compresa, è di 82 chili.
Quanto peso perde un pilota durante una gara?
In una gara normale da 2 a 3 chili, soprattutto di sudore, fino a 4 chili nelle gare più calde e umide come Singapore. Anche questa perdita può incidere sul peso finale della vettura.
Che cosa succede se la vettura è sotto il peso minimo?
La vettura viene squalificata. È successo a George Russell al Gran Premio del Belgio 2024: la sua Mercedes risultò 1,5 chili sotto il limite e la vittoria passò a Lewis Hamilton.