Gilles Villeneuve in sintesi: nato a Saint-Jean-sur-Richelieu, in Québec, il 18 gennaio 1950, ha corso in Formula 1 dal 1977 al 1982, quasi sempre con la Ferrari, vincendo 6 Gran Premi su 67 disputati. Nel 1979 chiuse secondo nel Mondiale, a 4 punti dal compagno Jody Scheckter, che a Monza non attaccò per rispettare gli ordini di squadra. È morto l’8 maggio 1982, a 32 anni, dopo l’incidente nelle qualifiche del Gran Premio del Belgio a Zolder.
Aggiornato a ottobre 2026.
Villeneuve non ha mai vinto un Mondiale e ha vinto solo 6 gare, eppure il suo nome è tra quelli che la Formula 1 continua a ricordare: il circuito di Montréal porta il suo nome. Questa scheda ripercorre la carriera con dati controllati su più fonti indipendenti e lascia fuori le citazioni e gli aneddoti che non si riescono a verificare.
Gilles Villeneuve: la scheda in breve
- Nascita e morte: 18 gennaio 1950, Saint-Jean-sur-Richelieu (Québec); 8 maggio 1982, Lovanio (Belgio), a 32 anni.
- Squadre in F1: McLaren (1977, una gara) e Ferrari (1977-1982).
- Totali di carriera: 67 Gran Premi disputati (68 iscrizioni), 6 vittorie, 2 pole position, 8 giri veloci, 13 podi, 107 punti segnati.
- Vittorie: Canada 1978; Sudafrica, Long Beach e Stati Uniti (Watkins Glen) 1979; Monaco e Spagna 1981.
- Miglior risultato nel Mondiale: secondo nel 1979, a 4 punti da Jody Scheckter.
Dalle motoslitte alla Formula 1
Villeneuve nasce a Saint-Jean-sur-Richelieu, in Québec. Da ragazzo corre sulle motoslitte, che negli inverni canadesi sono la sua principale fonte di guadagno (Planet F1) e nelle quali nel 1975 domina la stagione (GrandPrix.com). Nello stesso periodo corre in Formula Atlantic, dal 1974 al 1976 (GrandPrix.com).
Il debutto in Formula 1 è il Gran Premio di Gran Bretagna del luglio 1977, a Silverstone, con una McLaren: si qualifica nono (Wikipedia, GrandPrix.com). Nello stesso 1977 passa alla Ferrari, con cui corre le ultime due gare, a partire dal Gran Premio del Canada a Mosport, e poi tutto il 1978 (Wikipedia, GrandPrix.com).

Ferrari: la prima vittoria e il Mondiale 1979
La prima vittoria arriva a Montréal, a ottobre del 1978, nella prima edizione del Gran Premio del Canada sul circuito dell’Île Notre-Dame, ultima gara della stagione (Planet F1, Motor Sport Magazine).
Nel 1979 vince in Sudafrica, a Long Beach e a Watkins Glen e chiude il Mondiale al secondo posto, a 4 punti dal compagno Jody Scheckter (Formula One History, Wikipedia). A Monza, con il titolo in gioco, rispetta gli ordini di squadra e non attacca Scheckter, pur avendone l’occasione (Motor Sport Magazine, Formula One History).

Quattro gare che hanno fatto il mito
Digione 1979. Il Gran Premio di Francia del 1° luglio lo vince Jean-Pierre Jabouille con la Renault, la prima vittoria di un motore turbo in Formula 1, ma si ricorda il duello per il secondo posto tra Villeneuve e René Arnoux: negli ultimi giri i due si scambiano le posizioni più volte, con le ruote che si toccano, e Villeneuve conclude il sorpasso decisivo al tornante dell’ultimo giro e finisce secondo, davanti ad Arnoux (Motor Sport Magazine).
Zandvoort 1979. Dopo aver superato Alan Jones all’esterno della curva Tarzan e preso la testa, Villeneuve ha una gomma posteriore sinistra che si sgonfia e va in testacoda; poco dopo la gomma esplode. Riparte e riporta la Ferrari ai box su tre ruote, per un giro intero, con un braccio alzato per avvisare gli altri; la sospensione danneggiata mette fine alla sua gara (Formula1.com, Motor Sport Magazine).
Imola 1980. Il 14 settembre, al Gran Premio d’Italia, una foratura lo manda ad alta velocità contro le barriere: la Ferrari si disintegra e Villeneuve, che correva quarto, esce con soli graffi e lividi (Formula One History, Wikipedia).
Jarama 1981. Il 21 giugno, tre settimane dopo la vittoria di Monaco, parte settimo con una Ferrari turbo meno maneggevole delle rivali e vince tenendosi dietro un gruppo di vetture più agili: i primi cinque, Villeneuve, Laffite, Watson, Reutemann e de Angelis, arrivano in 1,24 secondi (Wikipedia, Motor Sport Magazine).

Imola 1982, Zolder e la fine
Il 25 aprile 1982, al Gran Premio di San Marino a Imola, la Ferrari ordina ai due piloti di rallentare. Villeneuve intende l’ordine come un invito a mantenere le posizioni, Pironi pensa di essere libero di correre e all’ultimo giro, alla curva Tosa, lo supera e vince (Wikipedia, Planet F1). Furioso, Villeneuve dice che non gli parlerà mai più (Wikipedia, Motorsport.com).
L’8 maggio 1982, sabato, nell’ultima sessione di qualifiche del Gran Premio del Belgio a Zolder, Villeneuve tocca con la Ferrari la March di Jochen Mass, che procedeva lentamente, e la Ferrari decolla. Viene portato in ospedale a Lovanio e muore in serata, a 32 anni (Motorsport.com, Wikipedia). Secondo le ricostruzioni di Motorsport.com e Planet F1, stava cercando di battere Pironi in qualifica. La Ferrari si ritira dal Gran Premio (Wikipedia).
L’eredità di Villeneuve: il circuito, il numero 27, Jacques
Nel 1982 il circuito dell’Île Notre-Dame di Montréal, dove nel 1978 Villeneuve vinse la prima edizione del Gran Premio del Canada, è stato intitolato a lui, e sulla linea di partenza e arrivo è scritto «Salut Gilles» (Wikipedia).

Il numero 27 arrivò alla Ferrari nel 1981, per lo scambio dei numeri con la Williams del campione in carica Alan Jones: prima Villeneuve aveva corso soprattutto con il 12. Lo portò nel 1981 e nel 1982 e con la sua morte rimase il numero legato al suo nome (The Race, Crash.net).

Suo figlio Jacques ha vinto il titolo CART e la 500 Miglia di Indianapolis nel 1995 e il Mondiale di Formula 1 nel 1997 con la Williams: è finora l’unico pilota canadese campione del mondo (Formula1.com).
Cosa insegna Villeneuve a chi sponsorizza in Formula 1
Con 6 vittorie in 67 gare e nessun titolo, Villeneuve è considerato uno degli eroi più venerati della Formula 1 (Crash.net): il valore di un’associazione non si misura solo in trofei, ma in quanto la storia di un pilota o di una squadra resta nella memoria del pubblico. Oggi un marchio che vuole entrare in F1 deve conoscere le soglie del mercato: una presenza con diritti significativi parte da circa 2 milioni di dollari l’anno, con almeno due stagioni, mentre sotto quella cifra e sulla singola gara restano solo piccoli spazi di branding (RTR Sports Marketing, rilevazione di settembre 2026). Per orientarsi ci sono la guida al costo di una sponsorizzazione in Formula 1, l’analisi di quanto guadagnano i piloti di Formula 1 e la pagina sulla sponsorizzazione in Formula 1.
Sei vittorie e nessun titolo. Il nome di Villeneuve è scritto sulla linea di partenza di Montréal, e lì resta ogni anno.
RTR Sports Marketing costruisce sponsorizzazioni nel motorsport dal 1995.
Immagini: Gilles Villeneuve su Ferrari al Gran Premio di Monaco 1979 (John, pubblico dominio); Ferrari 312 T3 a Druids al Gran Premio di Gran Bretagna 1978 (Martin Lee, CC BY-SA 2.0); Villeneuve ai box di Imola nel 1979 (ideogibs, CC BY-SA 2.0); il suo casco al Museo Ferrari (Morio, CC BY-SA 3.0); la scritta «Salut Gilles» a Montréal nel 2012 (Nic Redhead, CC BY-SA 2.0).
Fonti: Wikipedia, Gilles Villeneuve; Formula One History, statistiche di carriera; GrandPrix.com, profilo; Planet F1, Gran Premio del Canada 1978; Motor Sport Magazine, il ritratto di Villeneuve; Motor Sport Magazine, Digione 1979; Formula1.com, Zandvoort 1979; Motor Sport Magazine, Zandvoort 1979; Formula One History, Imola 1980; Wikipedia, Gran Premio d’Italia 1980; Wikipedia, Gran Premio di Spagna 1981; Motor Sport Magazine, Jarama 1981; Wikipedia, Gran Premio di San Marino 1982; Planet F1, Villeneuve e Pironi; Motorsport.com, l’ultimo weekend di Villeneuve; Wikipedia, Gran Premio del Belgio 1982; Wikipedia, Circuit Gilles Villeneuve; The Race, il numero 27; Crash.net, il numero 27 della Ferrari; Formula1.com, Jacques Villeneuve; RTR Sports Marketing, rilevazione di settembre 2026 sulle soglie di mercato in F1.
Domande frequenti
Quante gare ha vinto Gilles Villeneuve?
Sei in 67 Gran Premi: Canada 1978; Sudafrica, Long Beach e Stati Uniti (Watkins Glen) 1979; Monaco e Spagna 1981. Tutte con la Ferrari.
Gilles Villeneuve ha mai vinto il Mondiale?
No. Il suo miglior risultato è il secondo posto del 1979, a 4 punti dal compagno Jody Scheckter, che a Monza non attaccò per rispettare gli ordini di squadra.
Come è morto Gilles Villeneuve?
L’8 maggio 1982, nell’ultima sessione di qualifiche del Gran Premio del Belgio a Zolder, la sua Ferrari ha toccato la March di Jochen Mass, che procedeva lentamente. È stato portato in ospedale a Lovanio ed è morto in serata, a 32 anni.
Che numero aveva Gilles Villeneuve?
Nelle prime stagioni in Ferrari portò soprattutto il 12; nel 1981 e nel 1982 il 27, numero che la Ferrari ereditò dalla Williams del campione in carica Alan Jones.
Cosa successe tra Villeneuve e Pironi a Imola nel 1982?
Il 25 aprile 1982 la Ferrari ordinò ai due piloti di rallentare. Villeneuve pensò di dover mantenere le posizioni, Pironi lo superò all’ultimo giro e vinse. Villeneuve disse che non gli avrebbe più parlato; morì due settimane dopo.
Chi è Jacques Villeneuve?
Il figlio di Gilles. Ha vinto il titolo CART e la 500 Miglia di Indianapolis nel 1995 e il Mondiale di Formula 1 nel 1997 con la Williams, ed è finora l’unico pilota canadese campione del mondo.