Aggiornato ad agosto 2026.
Ogni giovedì di Gran Premio, fuori dai cancelli di Misano o del Mugello, c’è chi promette di vendere ciò che non è in vendita. Il Pass Paddock MotoGP è probabilmente il titolo di accesso più frainteso del motorsport: molti si chiedono dove si possa acquistare, quanto costi e come si faccia a entrare nel paddock. La risposta breve è che il Pass Paddock non è un biglietto, ma un accredito di lavoro: viene distribuito gratuitamente dall’organizzatore del Motomondiale a squadre, sponsor, media e personale operativo, non ha un prezzo ufficiale e chi lo acquista da canali non autorizzati rischia di vederselo annullare al primo controllo.
Ci pare giusto, allora, fare chiarezza sull’uso e sulle finalità di uno strumento pensato per gli addetti ai lavori e non per i fan — e che in quanto tale ha limitazioni, regole e prerogative precise. A costo di sembrare banali, rispondiamo alle domande più comuni, comprese quelle che vediamo circolare da anni senza una risposta davvero approfondita.
- Cosa è il paddock MotoGP
- Che cosa è un Pass Paddock MotoGP
- A cosa serve il Pass Paddock
- Quanto costa e perché non si può comprare
- Come entrare nel paddock legalmente
- Uso del pass e controlli ai gate
- Vale anche per la Formula 1?
- Domande frequenti
Cosa è il Paddock MotoGP
Il Paddock MotoGP è l’area recintata del circuito, solitamente posizionata esattamente dietro la palazzina dei box, in cui tecnici, meccanici e staff delle squadre allestiscono i camion tecnici e le hospitality e in cui si svolgono tutte le attività necessarie allo svolgimento del Gran Premio. Il termine deriva dall’ippica, dove indica l’area recintata in cui si preparano i cavalli prima della corsa.
Il Paddock MotoGP, insomma, non è un camion, non è una struttura, non è un box, non è un garage, non è un’hospitality: è il recinto che tutte queste strutture le contiene, insieme agli uffici di gara e al piccolo mondo operativo che gli ruota attorno.
Perché è importante precisare cosa sia il paddock? Non per puntiglio, ma perché quando ci si trova fra le mani il tanto agognato pass paddock è necessario capire dove si possa — e dove non si possa — andare.
Che cosa è un Pass Paddock MotoGP
Il Pass Paddock MotoGP è solo uno dei tanti tipi di accredito prodotti dall’organizzatore del Motomondiale — la Dorna, dal luglio 2025 parte del gruppo Liberty Media, lo stesso che controlla la Formula 1 — per consentire a operatori, tecnici e media l’accesso alle aree a ingresso limitato. Esistono pass stampa, pass grid, pass road service e altri ancora. Il Pass Paddock — che fisicamente consta di una targhetta di plastica rigida di circa 5,5 per 7,5 centimetri, legata a un cordino di tela — consente l’accesso all’area del paddock, superando i controlli di sicurezza posti all’ingresso e all’uscita di questa zona. Come altri accrediti, può essere permanente, ovvero valido per l’intera stagione, oppure limitato a un singolo Gran Premio.
Pass diversi si associano a funzioni diverse. La Dorna e l’IRTA, due dei massimi governing bodies del Motomondiale, assegnano gli accrediti con parsimonia e in base alle diverse mansioni, distribuendoli fra squadre, property sportive, agenzie e personale operativo.
A cosa serve il Pass Paddock?
Il Pass Paddock serve ad accedere all’area operativa del paddock per ragioni di lavoro: è uno strumento che, a eccezione del permanente, viene per lo più utilizzato a favore degli sponsor delle squadre. Con esso è possibile muoversi nella zona dei camion che affacciano sui box, delle hospitality e dei service truck, ed è possibile incrociare qualche pilota che a bordo dello scooter si trasferisce dal motorhome al garage. Tuttavia, chi si aspetta di entrare in tutte le hospitality MotoGP a sorseggiare un caffè, o di vedere la gara da una posizione privilegiata, rimarrà irrimediabilmente deluso: dal paddock MotoGP la gara non si vede affatto — a meno di non disporre dell’apposito sticker “V”, che dà accesso alla piccola tribuna della Viewing Area — e nelle strutture dei team non si entra se sprovvisti del necessario “tag” di riconoscimento apposto sul cordino del pass.
Quanto costa il Pass Paddock MotoGP e perché non si può comprare
Il Pass Paddock MotoGP non ha un prezzo ufficiale e non è in vendita: è uno strumento di lavoro consegnato gratuitamente a chi ne ha bisogno per svolgere la propria attività — team, giornalisti e fotografi (che possiedono il pass media), operatori, agenzie e tecnici. Non esiste quindi un listino, né un canale di vendita autorizzato: esiste solo l’accredito, e la rivendita non è autorizzata.
Su internet più di un sedicente venditore millanta paddock pass per i Gran Premi come Misano o il Mugello a cifre altissime, così come fuori dai cancelli degli autodromi i mai domi bagarini comprano e vendono pass per fior di quattrini. Il nostro suggerimento è di tenersi alla larga da questo genere di operazioni: accessi e uscite, permanenza e tragitti sono continuamente sorvegliati da un sistema centralizzato di controllo attivo ai vari “gate”, dove personale autorizzato scansiona e verifica ogni titolo. Un pass acquistato per vie traverse rischia di essere già “smarcato” — e di lasciare fuori dai cancelli chi lo esibisce.
Un distinguo doveroso: alcuni circuiti — Motegi o Phillip Island, per esempio — vendono legittimamente biglietti per spettatori chiamati “Paddock Pass”, che danno accesso ad aree dedicate al pubblico di quel singolo evento. Sono prodotti locali del circuito e non vanno confusi con l’accredito paddock del Mondiale, che resta non acquistabile.
Certo, il paddock resta uno dei luoghi più affascinanti e interessanti di tutto il weekend di Gran Premio: meccanici e personale delle squadre si avvicendano con grande perizia avanti e indietro dai box e dalle hospitality, le troupe televisive dei più grandi network conducono speciali e interviste, mentre i manager conducono incessanti riunioni per decidere il presente e il futuro dello sport. Ma questo piccolo mondo itinerante, splendidamente funzionante alla stessa maniera in ogni angolo di mondo, non è pensato per lo spettatore: non ci sono tribune né maxischermi, non ci sono coperture per il sole o per la pioggia e non ci sono luoghi in cui sostare o riposare.
Come entrare nel Paddock MotoGP legalmente
Le vie d’accesso legittime al paddock sono, in sostanza, tre. La prima è quella professionale: essere parte di una squadra, di una property o di un’azienda accreditata — è il caso degli sponsor MotoGP, ai quali i team destinano una parte dei propri accrediti. La seconda è quella dei media, che ottengono il pass stampa attraverso il processo di accredito ufficiale della Dorna. La terza — l’unica realmente accessibile al pubblico — è l’hospitality ufficiale: i pacchetti MotoGP VIP Village, che noi di RTR Sports gestiamo per i nostri clienti, includono sempre la Pit Lane Walk e, a seconda del Gran Premio, l’accesso al paddock — nelle formule 2026, ai round extra-europei selezionati come il Giappone, dal venerdì alla domenica — oppure un Paddock Tour guidato, oltre a posti esclusivi in tribune riservate e a una selezione food and wine di alto livello.
Chi sceglie questi programmi non solo tocca con mano il fascino del dietro le quinte, ma lo fa con i servizi che rendono davvero completo un weekend di gara. Della differenza fra i due strumenti — biglietto di hospitality da un lato, accredito di lavoro dall’altro — abbiamo parlato in dettaglio in questo confronto fra VIP Pass e Paddock Pass MotoGP. In sintesi:
VIP Pass e Paddock Pass MotoGP a confronto
| Paddock Pass MotoGP | VIP Pass (VIP Village) | |
|---|---|---|
| Natura | Accredito di lavoro | Biglietto di hospitality |
| Come si ottiene | Assegnato gratuitamente da Dorna e IRTA tramite team, sponsor e media | Si acquista con il pacchetto MotoGP VIP Village |
| Prezzo | Nessun prezzo ufficiale: non è in vendita | Prezzo di listino del pacchetto hospitality |
| Cosa include | Accesso all’area operativa del paddock | VIP Village, tribune riservate, Pit Lane Walk, ristorazione |
| Vista sulla gara | No, salvo sticker “V” (Viewing Area) | Sì, da tribune e terrazze riservate |
Uso del Pass Paddock e controlli ai gate
Chiunque sia detentore di un pass, di qualsiasi tipo, è obbligato a obliterarlo in entrata e in uscita dal paddock MotoGP attraverso appositi scanner operati dal personale di pista. In questo modo, il sistema centrale che gestisce gli accessi sa esattamente quali pass — e quindi quali persone — si trovino dentro o fuori dal paddock in ogni momento. Chi per caso volesse cercare di rientrare con un pass considerato ancora “in” verrebbe fermato immediatamente dai servizi di sicurezza, e il titolo verrebbe annullato per tutta la durata del Gran Premio.
Le stesse regole valgono anche per la Formula 1?
Sì: nella sostanza, quanto avete appena letto si applica anche ai Pass Paddock F1. Si tratta di strumenti di lavoro, non accessibili se non attraverso le squadre e i loro sponsor di Formula 1. Per il pubblico, l’equivalente dell’hospitality ufficiale è il Paddock Club: rivolgetevi ai rivenditori autorizzati o alla stessa Formula 1 per acquistarne i biglietti, e non correte il rischio di procurarvi per altre vie VIP pass che potrebbero lasciarvi fuori dai cancelli.
Resta un fatto, che vale più di ogni regolamento: il paddock è il luogo in cui la MotoGP lavora, e proprio per questo continua a esercitare un fascino che nessuna tribuna può restituire. Capire come funziona — chi vi accede, perché, con quale titolo — è il primo passo per viverlo nel modo giusto. Che sia per business o per passione, il dietro le quinte del Motomondiale si apre a chi lo rispetta per ciò che è: non uno spettacolo da comprare, ma un mondo che si visita con il titolo giusto.
Domande frequenti sul Pass Paddock MotoGP
No. Il Pass Paddock non è in vendita: è un accredito di lavoro assegnato da Dorna e IRTA a team, sponsor, media e operatori. Chi lo propone online o fuori dai circuiti non è un canale autorizzato e il pass rischia di essere invalidato ai controlli.
Non ha un prezzo ufficiale, perché non esiste un canale di vendita: viene consegnato gratuitamente agli addetti ai lavori. L'unico modo per il pubblico di accedere al paddock è tramite i pacchetti hospitality ufficiali come il MotoGP VIP Village.
Attraverso l'hospitality ufficiale: i pacchetti MotoGP VIP Village includono sempre la Pit Lane Walk e, a seconda del Gran Premio, l'accesso al paddock (nei round extra-europei selezionati, come il Giappone) oppure un Paddock Tour guidato.
No: nel paddock non ci sono tribune né maxischermi. La gara si vede solo con lo sticker "V" (Viewing Area) applicato al pass, oppure dalle tribune riservate incluse nei pacchetti hospitality.
Il VIP Pass è un biglietto di hospitality rilasciato con l'acquisto del MotoGP VIP Village e dà accesso alle strutture di ospitalità; il Paddock Pass è un accredito di lavoro che dà accesso all'area operativa del paddock. Nessuno dei due include le funzioni dell'altro.