Dal 2023 un weekend di MotoGP assegna punti due volte. La domenica resta il Gran Premio; il sabato pomeriggio si corre la Sprint, una gara lunga circa la metà che distribuisce punti ai primi nove. Il nome ufficiale è Tissot Sprint, dal marchio svizzero di orologi che ne è title sponsor ed è cronometrista ufficiale del campionato dal 2001.
Ridotta alla definizione, la Sprint MotoGP è una mezza gara. Guardata dal lato dei risultati è qualcosa di più: nel 2024 ha deciso chi ha vinto il titolo. Prima di arrivarci conviene fissare le regole, perché sono poche e nel 2027 cambiano di nuovo.
- Quando: il sabato pomeriggio, di norma a ogni Gran Premio, dal 2023, solo per la classe MotoGP.
- Quanto dura: circa metà della distanza del Gran Premio, in genere una ventina di minuti.
- Quanti punti: 12, 9, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 ai primi nove, contro i 25 della vittoria della domenica.
- Da quale griglia: fino al 2026 la stessa qualifica del sabato mattina; dal 2027 una qualifica dedicata il venerdì.
Le regole della Sprint, in quattro punti
1. La distanza
La Sprint si corre su circa metà dei giri del Gran Premio. Nella prima della storia, a Portimão il 25 marzo 2023, i giri erano 12 contro i 25 della domenica. Ne esce una gara di una ventina di minuti in cui c’è poco tempo per rimediare: chi sbaglia la partenza ha la metà dei giri per recuperare.
2. I punti
La Sprint assegna punti ai primi nove: 12 al vincitore, poi 9, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1. Il Gran Premio della domenica ne assegna ai primi quindici, da 25 a 1. In un weekend un pilota può quindi raccogliere al massimo 37 punti, e quasi un terzo arriva dal sabato.
3. La griglia
Dal 2023 al 2026 la Sprint non ha una qualifica propria: le due sessioni del sabato mattina, Q1 e Q2, decidono sia la griglia della Sprint sia quella del Gran Premio, e il risultato della Sprint non cambia la griglia della domenica. Dal 2027 cambia: la Grand Prix Commission ha approvato una qualifica Sprint di 15 minuti il venerdì, che decide la griglia della gara del sabato, mentre Q1 e Q2 decidono solo quella del Gran Premio. Le novità, sessione per sessione, sono nel nostro articolo sul nuovo format della MotoGP 2027.
4. Chi la corre
La Sprint esiste solo in classe MotoGP: Moto2 e Moto3 corrono una sola gara, la domenica. Sul podio della Sprint i primi tre ricevono una medaglia: oro, argento e bronzo.
Sprint e Gran Premio a confronto
| Sprint | Gran Premio | |
|---|---|---|
| Giorno | Sabato pomeriggio | Domenica |
| Distanza | Circa metà dei giri | Distanza piena |
| Punti al vincitore | 12 | 25 |
| Piloti a punti | Primi 9 | Primi 15 |
| Griglia fino al 2026 | Q1 e Q2 del sabato | Q1 e Q2 del sabato |
| Griglia dal 2027 | Qualifica Sprint del venerdì | Q1 e Q2 del sabato |
Il caso 2024: quando il sabato decide il titolo
Il campionato 2024 è il modo più chiaro per capire quanto pesa la Sprint. Francesco Bagnaia ha vinto 11 Gran Premi, Jorge Martín 3. Il titolo è andato a Martín, con 508 punti contro 498.
La differenza si è costruita il sabato. Alla vigilia dell’ultimo round, a Barcellona, Martín aveva raccolto 164 punti nelle Sprint e Bagnaia 116; Bagnaia si era ritirato in cinque Sprint, mentre Martín era rimasto senza punti in due. A Barcellona Bagnaia ha vinto la Sprint con Martín terzo, ma non è bastato.
Contando solo le domeniche, il conto si ribalta: tolti i punti di tutte le Sprint, Bagnaia avrebbe chiuso con 370 punti e Martín con 337. È un calcolo da prendere con prudenza, perché senza Sprint i piloti avrebbero corso in modo diverso. Dice però una cosa precisa: dal 2023 il Mondiale non si vince più solo la domenica.
Perché la MotoGP ha introdotto la Sprint
La Sprint è nata per dare al sabato una gara vera, con punti in palio, e quindi un motivo in più per guardare la diretta e per andare in circuito. I primi dati sono andati in quella direzione: secondo i numeri diffusi da Dorna, oggi MotoGP Sports Entertainment Group, nei primi dodici Gran Premi del 2023 l’audience televisiva del sabato è cresciuta in media del 51%. Nel 2025 il campionato ha comunicato ascolti delle Sprint in crescita del 26% rispetto al 2024. Sono dati diffusi dal promotore del campionato, da leggere come tali.
La Formula 1 usa un formato simile, ma con una differenza di scala: in F1 la Sprint si corre solo in alcuni weekend, sei nel 2026, mentre in MotoGP è prevista a ogni Gran Premio. Le differenze di formato le abbiamo raccontate nell’articolo sulla Sprint in Formula 1.
Che cosa cambia per un brand, e per chi conta meno
Per un’azienda che valuta la MotoGP, la Sprint non è un dettaglio regolamentare. Cambia la forma del weekend, e quindi quello che si compra.
Per chi conta. Per i brand presenti sulla moto, sulla tuta o a bordo pista, la Sprint aggiunge una seconda gara in diretta nello stesso weekend: due partenze e due podi invece di uno. Per chi usa l’hospitality, il sabato non è più una giornata di sole prove: gli ospiti invitati il sabato vedono una gara con punti in palio, e l’invito può valere di più anche per chi non resta fino alla domenica.
Per chi conta meno. Se l’obiettivo è legarsi alla gara principale del weekend, il riferimento resta il Gran Premio della domenica, quello che assegna più punti e chiude il weekend. La Sprint aumenta le occasioni di esposizione; non trasforma un accordo pensato per la domenica in un accordo diverso.
Una precisazione vale in entrambi i casi. Più gare in diretta significano più esposizione, cioè più media value: è un parametro utile per confrontare i pacchetti, non una misura del ritorno commerciale. Quello si misura sugli obiettivi di business dello sponsor, dai contatti generati alle vendite.
Chi vuole capire come si entra concretamente nel campionato può partire dalla nostra guida alla sponsorizzazione della MotoGP, dal calendario MotoGP 2027 per scegliere i weekend, o dalla pagina dedicata alle sponsorizzazioni in MotoGP.
Domande frequenti sulla Sprint MotoGP
Che cos'è la Sprint in MotoGP?
È una gara breve che dal 2023 si corre di norma il sabato pomeriggio di ogni Gran Premio, solo in classe MotoGP. Dura circa metà della distanza del Gran Premio e assegna punti ai primi nove, 12 al vincitore. Il nome ufficiale è Tissot Sprint.
Quanti punti assegna la Sprint MotoGP?
Dodici al vincitore, poi 9, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 fino al nono classificato. Il Gran Premio della domenica assegna punti ai primi quindici, da 25 a 1, quindi in un weekend un pilota può raccogliere al massimo 37 punti.
Quanto dura la Sprint MotoGP?
Circa metà dei giri del Gran Premio, in genere una ventina di minuti. Nella prima Sprint della storia, a Portimão nel 2023, i giri erano 12 contro i 25 della gara della domenica.
Come si decide la griglia della Sprint MotoGP?
Dal 2023 al 2026 la decidono le qualifiche del sabato mattina, Q1 e Q2, le stesse che decidono la griglia del Gran Premio. Dal 2027 la griglia della Sprint viene decisa da una qualifica di 15 minuti il venerdì, mentre Q1 e Q2 decidono solo quella della domenica.
Chi ha vinto la prima Sprint della MotoGP?
Francesco Bagnaia, a Portimão il 25 marzo 2023, davanti a Jorge Martín e Marc Márquez, in una gara di 12 giri.
La Sprint conta per il Mondiale?
Sì, i punti della Sprint valgono per la classifica del campionato piloti. Nel 2024 sono stati decisivi: Jorge Martín ha vinto il titolo con 3 Gran Premi vinti contro gli 11 di Francesco Bagnaia, grazie soprattutto alla costanza nelle Sprint.