Per sponsorizzare la Formula E non esiste un listino pubblico, ma alcuni numeri verificati danno la scala. Nella stagione 2024-25 i 13 accordi di campionato valevano in tutto 72,2 milioni di dollari, circa 5,5 milioni a partner (GlobalData), mentre ABB, primo title sponsor della serie, versa secondo le cifre riportate circa 25 milioni a stagione. Sotto il livello del campionato, nelle stime di RTR, una squadra costa da circa 1 milione di dollari a stagione fino a 15 per il main sponsor, e il title sponsor di un singolo E-Prix può arrivare a 2 milioni.
Aggiornato a ottobre 2026.
Con il doppio appuntamento di Londra del 15 e 16 agosto 2026 si è chiusa la dodicesima stagione di Formula E: Pascal Wehrlein ha conquistato con la Porsche il suo secondo titolo piloti, la Jaguar TCS Racing quello a squadre, e Taylor Barnard (DS Penske) ha vinto in gara 17 la sua prima corsa. Era anche l’ultimo atto dell’era Gen3 Evo e delle quattro stagioni di Hankook come fornitore unico di pneumatici.
Chi valuta di entrare in Formula E si trova quindi in un momento in cui il listino, se esistesse, andrebbe riscritto. Dalla stagione 13 arriva la Gen4, con fino a 600 kW di potenza e trazione integrale; il calendario è un record, 21 gare in 13 appuntamenti, dalla doppia gara di Jeddah del 18 e 19 dicembre 2026 a quella di Tokyo di luglio 2027; Bridgestone prende il posto di Hankook e in griglia entrano nuovi nomi, come Opel, annunciata il 20 marzo 2026 con l’Opel GSE Formula E Team.
Quanto costa sponsorizzare la Formula E: la risposta in breve
- Campionato: da circa 5 milioni di dollari a stagione per un partner di livello più basso (stima RTR) fino a circa 25 milioni per il title sponsor (cifra riportata per ABB). Media dei 13 accordi del 2024-25: 5,5 milioni a partner.
- Squadra: da circa 1 milione di dollari a stagione per un pacchetto piccolo fino a 15 milioni per un main sponsor (stime RTR).
- Gara (E-Prix): fino a circa 2 milioni di dollari per il title sponsor con il pacchetto completo (stima RTR).
- Oltre al prezzo del diritto: i costi di attivazione e di produzione dei materiali di marca, che si sommano.
Che cos’è la Formula E e perché attira gli sponsor
La Formula E è il campionato mondiale FIA per monoposto elettriche, nato nel 2014 e disputato su circuiti cittadini nelle grandi metropoli. Si è posizionata sulla sostenibilità e sulla tecnologia, e in questa cornice ha costruito un portafoglio di partner che comprende ABB (title sponsor), DHL (partner logistico fin dal 2014) e Hankook (fornitore di pneumatici fino alla stagione 12). Ne è azionista di maggioranza Liberty Global, con il 65% dal 2024, mentre il fondo saudita PIF resta socio di minoranza.
I bilanci raccontano quanto la serie viva di sponsor. Nel 2022-23 i ricavi di Formula E Operations sono saliti del 21,2% a 219,9 milioni di euro, in gran parte per i rinnovi con Julius Baer, DHL e Hankook e per l’accordo con il PIF, e sponsorizzazioni e diritti di organizzazione degli E-Prix valevano insieme 125,4 milioni. Nel 2023-24 i ricavi sono scesi del 13,7% a 189,6 milioni, con una perdita ante imposte di 78,3 milioni, la più alta della serie. Il CEO Jeff Dodds ha spiegato a gennaio 2026 che il campionato preferisce investire nella crescita di lungo periodo piuttosto che inseguire il profitto immediato.
I livelli di sponsorizzazione e i costi
I contratti non vengono resi noti e non esistono listini pubblici. Le cifre che seguono sono di due tipi, e vanno tenute distinte: i dati verificabili sono aggregati e li citiamo con la fonte; le fasce per squadra, gara e campionato sono stime di RTR basate sulla nostra esperienza diretta nelle trattative, non dati ufficiali. Variano molto in base alla squadra o alla gara, al livello di esposizione e di coinvolgimento desiderato e alla capacità negoziale dello sponsor.
Sponsorizzazione del campionato
È il livello più alto: associa il marchio all’intero campionato, con il logo sul materiale promozionale del campionato e sulle vetture per tutta la stagione. Per ABB, primo title sponsor della serie, le cifre riportate parlano di circa 25 milioni di dollari a stagione; il rinnovo di luglio 2025 vale almeno tre stagioni, con un’opzione su altre due fino al 2030-31, senza cifre ufficiali. Sotto il title sponsor, i 13 accordi di campionato del 2024-25 valevano 72,2 milioni di dollari, circa 5,5 milioni a partner.
Nelle nostre stime un partner di campionato di livello più basso parte da circa 5 milioni di dollari a stagione, con marchio sul materiale del campionato e vantaggi di ospitalità come l’accesso alla sala VIP e alla pit lane, mentre un grande sponsor può arrivare a 20-25 milioni, per un pacchetto completo con marchio esclusivo, ospitalità VIP e vantaggi legati alle città ospitanti.
Sponsorizzazione di squadra
È la forma più comune. Gli sponsor di squadra hanno il marchio ben visibile su auto e abbigliamento e su tutti i materiali promozionali della squadra. Nel 2024-25 le squadre erano 11 e avevano in media poco più di sette accordi ciascuna; secondo l’analisi, l’attrattiva dei singoli team resta limitata, e questo rende la squadra la porta d’ingresso più accessibile.
Nelle nostre stime un pacchetto piccolo parte da circa 1 milione di dollari a stagione, con il marchio su auto e abbigliamento e alcuni vantaggi di ospitalità, come l’accesso al garage e al paddock della squadra; un main sponsor può arrivare a 15 milioni per un pacchetto completo con marchio esclusivo e ospitalità VIP. Dalla stagione 13 la griglia cambia, e un ingresso nuovo è un’occasione ma anche un rischio: lo ha mostrato McLaren, che dopo tre stagioni ha lasciato la Formula E al termine del 2024-25 (ne abbiamo scritto in uscita della McLaren dalla Formula E).
Sponsorizzazione di una gara (E-Prix)
Il title sponsor di un E-Prix dà il nome all’evento, come nel 2026 il TDK Tokyo E-Prix e l’Hankook London E-Prix, e il suo marchio compare sul materiale della gara oltre che sulle auto durante il fine settimana. Esiste anche un livello più basso, quello del partner di un singolo evento: a Londra, nel 2026, Tinder è stato partner ufficiale al suo debutto nel motorsport.
Nelle nostre stime un title sponsor con il pacchetto completo, che include branding esclusivo, ospitalità, opportunità di marketing e accesso alla pit lane, può arrivare a 2 milioni di dollari.
Fornitore ufficiale, innovazione e sostenibilità
C’è poi una porta laterale: i fornitori. Hankook è stato fornitore unico di pneumatici dal gennaio 2023, per quattro stagioni, e dalla stagione 13 il testimone passa a Bridgestone; per la Gen4 la batteria è di Podium Advanced Technologies, il motore anteriore di Marelli e il telaio resta di Spark Racing Technology. Sul fronte della sostenibilità, DHL, partner dal 2014, gestisce la logistica del campionato con una strategia di trasporto multimodale per ridurre le emissioni. Sono ruoli che richiedono prodotti e competenze, prima ancora di un budget.
Il prezzo del diritto è la parte visibile dell’iceberg
Chi legge una cifra di sponsorizzazione tende a scambiarla per il costo dell’operazione. Nella nostra esperienza è la parte visibile di una iceberg sponsorship: sotto la linea d’acqua ci sono i costi di attivazione (marketing, campagne digitali, promozione) e di produzione (i materiali di marca), che non compaiono in nessun listino e che decidono se il diritto acquistato rende o resta un adesivo vuoto.
In Formula E questo vale più che altrove. Il campionato incassa dai diritti televisivi circa 5 milioni di dollari l’anno a livello globale, una cifra marginale, perché privilegia la diffusione in chiaro: la visibilità non la compra il broadcaster, in larga parte la costruisce lo sponsor con i contenuti e le attivazioni.
Formula E, Formula 1 e MotoGP: dove si colloca il costo
Per orientarsi, in Formula 1 i pacchetti d’ingresso da poche centinaia di migliaia di dollari sono spariti dal mercato e il livello più basso, quello dei partner secondari, parte da circa 2 milioni, come spieghiamo nella guida al costo della sponsorizzazione in Formula 1; per la MotoGP trovi i numeri nella guida ai costi di sponsorizzazione in MotoGP. In Formula E, nelle nostre stime, a livello di squadra si entra da circa 1 milione, un ingresso più accessibile che in Formula 1, ed è la scelta di chi ha un posizionamento esplicito su sostenibilità e mobilità elettrica, come spieghiamo nel confronto tra Formula E e Formula 1. Per il quadro generale del campionato, dei suoi sponsor e del suo futuro c’è l’articolo su Formula E: sponsorizzazioni, business e futuro, e per un caso concreto di squadra quello su Andretti Autosport e la Formula E.
Il prezzo di un posto in Formula E si legge in fretta. Più difficile è capire che cosa si sta comprando: un posto in una griglia che cambia (nuova auto, nuovi costruttori, nuovi pneumatici), oppure l’appartenenza a un racconto, quello della mobilità elettrica, che a ogni stagione sposta un po’ più in là il proprio punto d’arrivo. È una domanda che il listino, anche se esistesse, non risolverebbe.
RTR Sports Marketing costruisce sponsorizzazioni nel motorsport dal 1995.
Fonti: GlobalData e ResearchAndMarkets, The Business of Formula E 2024-25; Black Book Motorsport, conti 2023-24 e ABB; Black Book Motorsport, conti 2022-23; Sportcal, ricavi 2022-23; Sportcal, rinnovo ABB; FE Notebook, ABB prosegue; Formula E, calendario stagione 12; Hankook, finale di Londra e quattro stagioni in Formula E; Andretti Global, calendario stagione 13; The Shop Mag, calendario e Gen4; Formula E, ingresso di Opel; e-formula.news, fornitori della Gen4; Crash.net, McLaren lascia la Formula E; Sportcal, TDK title sponsor del Tokyo E-Prix; e-formula.news, Tinder al London E-Prix; Formula E, rinnovo con DHL.
Domande frequenti
Quanto costa sponsorizzare la Formula E?
Non esiste un listino pubblico. Il dato verificabile è aggregato: i 13 accordi di campionato della stagione 2024-25 valevano 72,2 milioni di dollari, circa 5,5 milioni a partner. Le stime di RTR indicano da circa 1 a 15 milioni di dollari a stagione per una squadra, fino a circa 2 milioni per il title sponsor di un E-Prix e da circa 5 a 25 milioni per il campionato.
Quanto paga ABB per essere title sponsor della Formula E?
Secondo le cifre riportate, circa 25 milioni di dollari a stagione. ABB, primo title sponsor della serie, ha rinnovato a luglio 2025 per almeno tre stagioni, con un’opzione su altre due fino al 2030-31; il valore del rinnovo non è stato reso noto.
Quanto costa sponsorizzare una squadra di Formula E?
Nelle stime di RTR, da circa 1 milione di dollari a stagione per un pacchetto piccolo fino a 15 milioni per un main sponsor con marchio esclusivo e ospitalità VIP. Nel 2024-25 le 11 squadre avevano in media poco più di sette accordi ciascuna.
Chi sono gli sponsor della Formula E?
ABB è il title sponsor; tra i partner ci sono DHL (logistica, dal 2014) e Hankook (pneumatici fino alla stagione 12, poi Bridgestone). Il fondo saudita PIF è socio di minoranza. A livello di singolo E-Prix, nel 2026 TDK ha dato il nome al Tokyo E-Prix e Hankook al London E-Prix.
Come cambia la Formula E con la Gen4?
La stagione 13 (2026-27) introduce l’auto Gen4, con fino a 600 kW e trazione integrale, 21 gare in 13 appuntamenti da Jeddah (18-19 dicembre 2026) a Tokyo (luglio 2027), pneumatici Bridgestone al posto di Hankook e nuovi ingressi come Opel.
La Formula E costa meno della Formula 1?
A livello di squadra l’ingresso è più accessibile: nelle stime di RTR si parte da circa 1 milione di dollari, mentre in Formula 1 il livello più basso, quello dei partner secondari, parte da circa 2 milioni. Il confronto va fatto sull’obiettivo: la Formula E è la scelta di chi punta su sostenibilità e mobilità elettrica.