Alcuni circuiti si raccontano con un rettilineo. Il circuito del Sachsenring si racconta con una proporzione: delle sue 13 curve, 10 sono a sinistra. È il tracciato del Gran Premio di Germania della MotoGP, a Hohenstein-Ernstthal, alle porte di Chemnitz, in Sassonia, e nel luglio 2026 ha registrato oltre 261.000 presenze nel weekend, il quinto record di pubblico consecutivo.
Per un pilota è una pista che stanca un solo lato della gomma. Per un’azienda è uno dei weekend più frequentati del calendario, in Germania, la prima economia d’Europa per PIL nominale. Per capire quale delle due cose conta per chi legge, conviene partire da tre dati.
- Dove: Hohenstein-Ernstthal, in Sassonia, nella Germania orientale.
- La pista: 3,671 chilometri, 13 curve (10 a sinistra e 3 a destra), percorsa in senso antiorario.
- Il calendario: Gran Premio di Germania del motomondiale dal 1998 (salvo il 2020), con contratto fino al 2031; nel 2027 si corre dal 9 all’11 luglio secondo il calendario provvisorio, l’anno del centenario.
Le tre vite del circuito del Sachsenring
1. Il circuito stradale (1927-1990)
La prima gara si corre il 26 maggio 1927 sul Badberg-Viereck, un anello di strade pubbliche di circa 8,7 chilometri che attraversava anche Hohenstein-Ernstthal. Il nome Sachsenring, cioè l’anello della Sassonia, arriva dieci anni dopo. Fra il 1961 e il 1972 il tracciato stradale ospita per dodici volte il Gran Premio della Germania Est del motomondiale. Come circuito stradale chiude nel 1990.
2. Il circuito permanente (dal 1996)
Nel 1996 il Sachsenring riapre come circuito permanente, fuori dal centro abitato. Il disegno attuale è più recente: la discesa del Wasserfall arriva nel 2001 e la configurazione di 3,671 chilometri, meno della metà del tracciato storico, è in uso dal 2003.
3. Il Gran Premio di Germania (dal 1998)
Dal 1998 il Sachsenring ospita il Gran Premio di Germania del motomondiale, con la sola eccezione del 2020, quando la gara fu cancellata per la pandemia. Nel 2025 il promotore ADAC e il campionato hanno rinnovato in anticipo l’accordo fino al 2031, e il 2027 sarà l’anno dei cento anni del circuito.
La pista: sinistra, sinistra e ancora sinistra
Il Sachsenring è corto e quasi tutto a sinistra. Il tratto più tortuoso è l’Omega, una sequenza di curve strette nella parte iniziale del giro. Il punto più famoso, e più temuto, è la curva 11, il Wasserfall (la cascata): una curva a destra in discesa che si affronta a oltre 200 chilometri orari, con un dislivello di 21 metri in 250 metri, secondo i dati diffusi dalla Ducati.
La difficoltà non sta solo nella pendenza. Dopo una lunga serie di curve a sinistra, il lato destro della gomma lavora poco e si raffredda; quando arriva la prima vera curva veloce a destra, la gomma da quel lato ha meno aderenza di quanto il pilota si aspetti. È uno dei motivi per cui la curva 11 è storicamente uno dei punti di caduta più noti del calendario.
Il re del Sachsenring
Nessun pilota ha legato il proprio nome a questa pista come Marc Márquez. Nel 2025, vincendo il Gran Premio, ha raggiunto le 12 vittorie al Sachsenring contando tutte le classi, superando il primato di Giacomo Agostini. Nel 2026 ha vinto di nuovo, Sprint e Gran Premio, partendo dalla pole: la sua decima vittoria in classe regina su questo tracciato, la tredicesima contando tutte le classi.
Il pubblico: cinque record di fila
Il Gran Premio di Germania è uno dei weekend più seguiti del motomondiale. Nel 2025 il Sachsenring ha registrato 256.441 presenze, record del circuito; nel 2026 ha superato quota 261.000, il quinto record consecutivo. Sono dati comunicati dall’organizzatore, l’ADAC, e sommano gli ingressi di tutti i giorni del weekend: non contano persone diverse.
Per un brand che guarda alla Germania è un dato da considerare: oltre un quarto di milione di presenze in un solo weekend.
Per chi funziona il Sachsenring, e chi dovrebbe guardare altrove
Per chi funziona. Per le aziende che vendono nel mercato tedesco, o nei paesi di lingua tedesca, il Gran Premio di Germania è un appuntamento naturale: un weekend con un pubblico molto numeroso, nel cuore di un mercato industriale, dove portare clienti e partner in hospitality ha un senso commerciale prima ancora che d’immagine. Per i dettagli sui pacchetti c’è la nostra pagina sull’hospitality MotoGP al Sachsenring.
Chi dovrebbe guardare altrove. Se il mercato di riferimento è l’Europa del Sud, l’Asia o le Americhe, altri appuntamenti del calendario raggiungono meglio quel pubblico. Il calendario va letto come una mappa di mercati, non come una lista di gare: la scelta del weekend viene dopo la scelta del pubblico. Per orientarsi sono utili il calendario MotoGP 2027 e la pagina dedicata alle sponsorizzazioni in MotoGP.
In entrambi i casi vale una regola: le presenze in circuito misurano la portata di un evento, non il ritorno per uno sponsor. Quello dipende da che cosa l’azienda fa durante il weekend e da come lo misura sui propri obiettivi.
Domande frequenti sul circuito del Sachsenring
Dove si trova il circuito del Sachsenring?
A Hohenstein-Ernstthal, in Sassonia, nella Germania orientale, alle porte di Chemnitz. Ospita il Gran Premio di Germania del motomondiale dal 1998, salvo il 2020.
Quanto è lungo il Sachsenring?
Il tracciato misura 3,671 chilometri e ha 13 curve, 10 a sinistra e 3 a destra. Si percorre in senso antiorario, ed è uno dei circuiti più corti del calendario della MotoGP.
Che cos'è la curva Wasserfall del Sachsenring?
È la curva 11, una curva a destra in discesa che si affronta a oltre 200 chilometri orari, con un dislivello di 21 metri in 250 metri. Arriva dopo una lunga serie di curve a sinistra, quando il lato destro della gomma si è raffreddato, ed è storicamente uno dei punti di caduta più noti del calendario.
Chi ha vinto più volte al Sachsenring?
Marc Márquez. Nel 2025 ha raggiunto le 12 vittorie al Sachsenring in tutte le classi, superando Giacomo Agostini, e nel 2026 ha vinto ancora, conquistando la sua decima vittoria in classe regina su questa pista, la tredicesima in tutte le classi.
Fino a quando la MotoGP correrà al Sachsenring?
Almeno fino al 2031: nel 2025 il campionato e l’organizzatore ADAC hanno rinnovato in anticipo l’accordo per altri cinque anni a partire dal 2027. Nel 2027 il Gran Premio di Germania si corre dal 9 all’11 luglio, secondo il calendario provvisorio, nell’anno del centenario del circuito.
Quanti spettatori ha il Gran Premio di Germania al Sachsenring?
Nel 2025 il weekend ha registrato 256.441 presenze, record del circuito; nel 2026 ha superato quota 261.000, il quinto record consecutivo secondo i dati dell’organizzatore.