Qualifiche F1 in sintesi: sono tre sessioni a eliminazione che stabiliscono la griglia del Gran Premio. Nel 2026, con 22 auto, la Q1 dura 18 minuti ed elimina i sei più lenti, la Q2 dura 15 minuti ed elimina altri sei, la Q3 dura 13 minuti e assegna le prime dieci posizioni: la pole va al tempo più veloce. Nei sei weekend Sprint del 2026 si aggiunge la Sprint Qualifying del venerdì, con SQ1 da 12, SQ2 da 10 e SQ3 da 8 minuti.
Aggiornato a ottobre 2026.
A Montréal, nel giugno 2024, George Russell e Max Verstappen hanno chiuso la Q3 con lo stesso identico tempo, 1:12.000. La pole è andata a Russell perché lo aveva fatto per primo: da quando la F1 cronometra al millesimo di secondo, era solo la seconda volta che una pole si decideva così (Formula1.com). Le qualifiche sono tutte qui: tre sessioni, pochi minuti e nessun margine.
Le qualifiche di Formula 1 in breve
- Q1 da 18 minuti (fuori dal 17° al 22° posto), Q2 da 15 minuti (fuori dall’11° al 16°), Q3 da 13 minuti per le prime dieci posizioni.
- Dal 2026 la griglia è di 22 auto con l’arrivo di Cadillac: si eliminano sei piloti in Q1 e in Q2 invece di cinque, e la Q3 è passata da 12 a 13 minuti.
- Nei sei weekend Sprint la Sprint Qualifying del venerdì (12, 10 e 8 minuti) decide la griglia della Sprint da 100 km del sabato.
- A parità di tempo vince chi lo ha segnato per primo; per partire in gara serve stare entro il 107% del miglior tempo della Q1.
Il formato delle qualifiche nel 2026
Le qualifiche si svolgono il sabato pomeriggio nel weekend standard e sono divise in tre sessioni a eliminazione:
- Q1, 18 minuti: partecipano tutte le 22 auto; i piloti dal 17° al 22° posto sono eliminati e partono da quelle posizioni.
- Q2, 15 minuti: restano 16 piloti; dall’11° al 16° posto si viene eliminati.
- Q3, 13 minuti: i 10 rimasti si giocano la pole position e le prime dieci posizioni in griglia.
Tra una sessione e l’altra c’è una pausa di sette minuti, per un totale di un’ora (PlanetF1). Il risultato della Q3 stabilisce la griglia del Gran Premio della domenica.
Cosa cambia nel 2026
Fino al 2025 la griglia era di 20 auto: in Q1 e in Q2 si eliminavano cinque piloti e la Q3 durava 12 minuti. Con l’ingresso di Cadillac come undicesima squadra le auto sono 22, e il regolamento 2026 prevede sei eliminati in Q1 e in Q2, in modo da portare comunque dieci piloti in Q3. Il 28 febbraio 2026 la FIA ha poi allungato la Q3 da 12 a 13 minuti: nel 2025 le squadre avevano preso l’abitudine di accodare le auto in fondo alla corsia box negli ultimi minuti e i piloti si erano lamentati del traffico, e un minuto in più dà più tempo per completare il giro. Per compensare, la pausa tra Q2 e Q3 è scesa da otto a sette minuti (PlanetF1).
Pole position e parità di tempo
La pole position è il primo posto in griglia e spetta al pilota più veloce in Q3. Se due piloti segnano lo stesso tempo, vince chi lo ha fatto per primo: è il caso di Russell su Verstappen a Montréal 2024, quando entrambi fecero 1:12.000 e il terzo, Lando Norris, era a 0,021 secondi (Formula1.com).
La regola del 107%
Introdotta nel 1996, la regola del 107% chiede di segnare in Q1 un tempo entro il 107% del più veloce per poter partire in gara. Con pista bagnata non si applica, e i commissari possono concedere una deroga, per esempio se il pilota ha mostrato un buon passo nelle prove libere (GPFans).
Il weekend standard
Il weekend standard prevede tre sessioni di prove libere da un’ora (FP1 e FP2 il venerdì, FP3 il sabato mattina), le qualifiche il sabato pomeriggio e il Gran Premio la domenica. Nel Gran Premio i punti vanno ai primi dieci: 25, 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2 e 1 (Wikipedia).
Le gomme in qualifica
Nel 2026 Pirelli ha cinque mescole da asciutto, da C1 (la più dura) a C5 (la più morbida): la C6 introdotta nel 2025 è stata eliminata, e le gomme sono più strette, 25 mm davanti e 30 mm dietro (Motorsport.com). Ogni weekend la mescola è indicata dal colore sulla spalla: bianco per le hard, giallo per le medium, rosso per le soft, verde per le intermedie e blu per le full wet (Racer). Nei weekend standard ogni pilota ha 13 set da asciutto a disposizione.
Il weekend Sprint 2026
Nei sei weekend Sprint il programma cambia:
- Venerdì: prove libere di un’ora e Sprint Qualifying (SQ1 da 12 minuti, SQ2 da 10, SQ3 da 8; sei piloti eliminati in SQ1 e in SQ2; gomme medium nuove obbligatorie in SQ1 e SQ2, soft in SQ3).
- Sabato: Sprint di 100 km, circa un terzo di un Gran Premio, senza obbligo di pit stop e con gomme libere; nel pomeriggio le qualifiche del Gran Premio.
- Domenica: Gran Premio.
La Sprint assegna punti ai primi otto (8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1, in tutto 36) ma non determina la griglia della domenica. Nel 2026 le auto restano in parco chiuso dall’inizio della Sprint Qualifying fino al termine della Sprint; poi le squadre possono modificare l’assetto prima delle qualifiche del Gran Premio, quando il parco chiuso riprende. I weekend Sprint sono Shanghai (13-15 marzo), Miami (1-3 maggio), Montréal (22-24 maggio), Silverstone (3-5 luglio), Zandvoort (21-23 agosto) e Singapore (9-11 ottobre), il prossimo in calendario. Per il formato completo c’è la guida su come funziona la Sprint di F1.
Dalla Sprint Shootout alla Sprint Qualifying
La Sprint è nata come esperimento nel 2021 su tre circuiti e fino al 2022 decideva la griglia della domenica. Dal 2023 è diventata una gara a sé, con una qualifica dedicata, la Sprint Shootout, ribattezzata Sprint Qualifying dal 2024. Nel 2024 il programma è stato riordinato: qualifica sprint il venerdì pomeriggio, Sprint il sabato e poi le qualifiche del Gran Premio (Wikipedia, ESPN).
Perché i weekend Sprint contano per chi sponsorizza
Un weekend Sprint porta quattro sessioni competitive, Sprint Qualifying, Sprint, qualifiche e Gran Premio, invece di due. Secondo Formula1.com, nel 2024 i weekend Sprint hanno avuto in media il 10% di spettatori in più dei weekend standard. Per chi valuta di entrare, la guida sul costo di una sponsorizzazione in Formula 1 e la pagina sulla sponsorizzazione in Formula 1 sono il punto di partenza.
Le qualifiche di F1 sono tre sessioni, pochi minuti e una regola semplice: vince chi è più veloce e, a parità, chi lo è stato per primo.
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Fonti: Formula1.com, Russell in pole a Montréal con lo stesso tempo di Verstappen; Motorsport.com, il formato delle qualifiche 2026 con Cadillac; PlanetF1, la FIA allunga la Q3 nel 2026; GPFans, la regola del 107% nel 2026; Wikipedia, il weekend di gara di Formula 1; Wikipedia, la Sprint di Formula 1; Formula1.com, il calendario Sprint 2026; McLaren, guida al formato Sprint 2026; Sky Sports, la Sprint F1 nel 2026; Motorsport.com, le mescole Pirelli 2026; Racer, i colori delle gomme in F1; ESPN, il formato Sprint cambia nel 2024.
Domande frequenti
Come funzionano le qualifiche di F1 nel 2026?
Sono tre sessioni a eliminazione: Q1 da 18 minuti (fuori sei piloti), Q2 da 15 minuti (fuori altri sei) e Q3 da 13 minuti per le prime dieci posizioni. La pole va al pilota più veloce in Q3 e la griglia del Gran Premio segue l’ordine dei tempi.
Quanto durano le qualifiche di F1?
Q1 dura 18 minuti, Q2 15 e Q3 13 (erano 12 prima del 2026), con pause di sette minuti, per un’ora in tutto. Nei weekend Sprint la Sprint Qualifying dura 12 minuti in SQ1, 10 in SQ2 e 8 in SQ3.
Quanti piloti vengono eliminati in Q1 e in Q2?
Nel 2026, con 22 auto, sei in Q1 (dal 17° al 22° posto) e sei in Q2 (dall’11° al 16°). Prima del 2026, con 20 auto, ne venivano eliminati cinque per sessione.
Cos'è la Sprint Qualifying?
È la qualifica che nei weekend Sprint decide la griglia della Sprint da 100 km. Si svolge il venerdì, dopo le prove libere, in tre parti da 12, 10 e 8 minuti. Fino al 2023 si chiamava Sprint Shootout.
Cosa succede se due piloti fanno lo stesso tempo?
Vince chi ha segnato quel tempo per primo. È successo a Montréal nel 2024: Russell e Verstappen fecero entrambi 1:12.000 in Q3 e la pole andò a Russell.
Cos'è la regola del 107%?
Per partire in gara bisogna segnare in Q1 un tempo entro il 107% del più veloce. Con pista bagnata non si applica e i commissari possono concedere una deroga.