Nel novembre del 2025 George Kurtz, fondatore e amministratore delegato di CrowdStrike, è diventato socio della Mercedes di Formula 1, rilevando una quota del pacchetto di Toto Wolff. Sei anni prima la sua azienda era entrata nel team come sponsor tecnico; oggi CrowdStrike figura fra i Principal Partner della squadra. È forse l’esempio più chiaro di quanto si sia stretto, in pochi anni, il rapporto fra la Formula 1 e le aziende di sicurezza informatica.
Nel 2026 molti team hanno un partner di cybersecurity: CrowdStrike con la Mercedes, Bitdefender con la Ferrari, 1Password con la Red Bull, Keeper Security con la Williams, Arctic Wolf con l’Alpine. Non è una moda. Una squadra di Formula 1 è un’azienda tecnologica che produce e sposta enormi quantità di dati in giro per il mondo, e quei dati valgono moltissimo. Per un marchio di sicurezza informatica, proteggerli sotto gli occhi del pubblico globale della Formula 1 è la dimostrazione più convincente che possa offrire.
Chi sono gli sponsor di cybersecurity in Formula 1
- CrowdStrike e Mercedes. La collaborazione è iniziata nel 2019. Oggi CrowdStrike figura fra i Principal Partner del team, e dal novembre 2025 il suo fondatore è anche fra i soci.
- Bitdefender e Ferrari. L’azienda romena è arrivata a Maranello nel 2022, prendendo il posto di Kaspersky, e a ottobre 2025 ha rinnovato e ampliato l’accordo, con più visibilità sulla monoposto.
- 1Password e Red Bull. Dal 2025 è il partner di cybersecurity esclusivo del team, con il marchio anche sullo schermo del volante.
- Keeper Security e Williams. Partner ufficiale dal 2024, nel 2026 è alla terza stagione e ha costruito una campagna globale con Alex Albon.
- Arctic Wolf e Alpine. Entrata nel 2025, nello stesso periodo in cui la Red Bull annunciava 1Password.
In passato altri nomi hanno segnato questa storia. Kaspersky è stata partner della Ferrari per oltre dieci anni, fino al 2022, quando l’accordo è stato chiuso dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Darktrace ha lavorato con la McLaren a partire dal 2020, portando l’intelligenza artificiale nella difesa informatica del team.
Perché un team di F1 ha bisogno di proteggersi
Una squadra di Formula 1 vive di dati. Durante un weekend centinaia di sensori trasmettono informazioni dalla macchina al box e dal box alla fabbrica, dove ingegneri e simulatori lavorano in tempo reale. A questo si aggiungono i progetti delle monoposto, i dati delle gallerie del vento, le strategie, i contratti, le informazioni sui piloti. È un patrimonio che vale miliardi, come racconta il valore dei team di Formula 1, e che nel corso della stagione si sposta più di venti volte da un continente all’altro.
Le minacce, poi, sono le stesse di qualsiasi grande azienda: phishing, furto di credenziali, ransomware. Una singola e-mail aperta nel momento sbagliato può bloccare un sistema. Per questo molte di queste collaborazioni non sono solo sponsorizzazioni: le aziende forniscono davvero i loro strumenti, che il team usa ogni giorno in fabbrica e in pista.
Perché le aziende di sicurezza scelgono la Formula 1
Dal punto di vista di chi vende cybersecurity, la Formula 1 ha tre vantaggi rari.
- Il banco di prova. Proteggere un team che lavora a velocità altissima, con dati che non possono fermarsi neanche un secondo, è una dimostrazione concreta della qualità del prodotto. Ed è un racconto che i clienti capiscono subito.
- Il pubblico giusto. La Formula 1 è seguita da manager e decisori di tutto il mondo, proprio le persone che scelgono i fornitori di sicurezza delle loro aziende. E l’ospitalità del paddock permette di incontrarli di persona.
- La reputazione. Associarsi a un ambiente in cui precisione e affidabilità sono tutto aiuta a costruire fiducia, che per un’azienda di sicurezza è il valore principale.
È lo stesso motivo per cui la Formula 1 attira così tante aziende tecnologiche, come spieghiamo nella nostra guida alla sponsorizzazione nel motorsport per i brand tech e SaaS.
Quanto vale una sponsorizzazione di questo tipo
Le cifre degli accordi non vengono quasi mai comunicate, e le stime della stampa vanno prese con prudenza. Quello che si può dire è che la forma conta quanto il prezzo: molte di queste partnership mescolano denaro e servizi, cioè una parte del valore è la tecnologia fornita al team. Per un’azienda che valuta un ingresso in Formula 1, è un modello da conoscere: non sempre lo sponsor paga solo con un assegno.
Chi vuole un quadro completo dei marchi presenti nel campionato può consultare il nostro elenco dei partner della Formula 1 nel 2026. E chi sta pensando a una sponsorizzazione in Formula 1 nel settore della sicurezza informatica deve sapere che i posti nei top team sono pochi e quasi tutti occupati: spesso le opportunità migliori si trovano nelle squadre di metà classifica, o nelle categorie che portano alla Formula 1.
Domande frequenti sulla cybersecurity in Formula 1
Quali aziende di cybersecurity sponsorizzano la Formula 1 nel 2026?
Fra le principali: CrowdStrike con la Mercedes, Bitdefender con la Ferrari, 1Password con la Red Bull, Keeper Security con la Williams e Arctic Wolf con l’Alpine.
Da quando CrowdStrike è sponsor della Mercedes?
Dal 2019. Nel novembre 2025 George Kurtz, fondatore di CrowdStrike, ha rilevato a titolo personale il 15% della società con cui Toto Wolff detiene un terzo del team. Oggi CrowdStrike è fra i Principal Partner della Mercedes.
Chi è il partner di cybersecurity della Ferrari?
Bitdefender, dal 2022, quando ha sostituito Kaspersky. A ottobre 2025 l’accordo è stato rinnovato e ampliato.
Darktrace sponsorizza la McLaren?
Non risulta fra i partner attuali della McLaren. Darktrace è stata partner del team dal 2020, con un rinnovo nel 2021 esteso anche all’IndyCar, portando l’intelligenza artificiale nella protezione informatica della squadra.
Perché i team di F1 hanno bisogno della cybersecurity?
Perché gestiscono enormi quantità di dati di grande valore, dalla telemetria ai progetti delle monoposto, e li trasferiscono continuamente fra pista e fabbrica. Sono esposti alle stesse minacce di qualsiasi grande azienda, come phishing e ransomware.
Perché le aziende di sicurezza informatica sponsorizzano la Formula 1?
Perché la Formula 1 è un banco di prova credibile per i loro prodotti, raggiunge manager e decisori in tutto il mondo e associa il marchio a precisione e affidabilità, valori centrali per chi vende sicurezza.