Guardando un Gran Premio capita spesso di sentire commentatori, piloti e ingegneri usare parole che sembrano un codice: undercut, graining, lift and coast. Nel 2026 il vocabolario della Formula 1 è cambiato ancora, perché le nuove regole hanno mandato in pensione il DRS e introdotto l’aerodinamica attiva, l’Overtake Mode e una gestione dell’energia tutta nuova. Ecco i dieci termini da conoscere oggi per seguire una gara di Formula 1 senza perdersi nulla, con una breve guida alle parole che appartengono ormai al passato.
Aggiornato a settembre 2026.
In breve: i termini classici che servono ancora sono graining e blistering, per l’usura delle gomme, undercut e overcut, per la strategia ai box, sottosterzo e sovrasterzo, aria sporca e scia. Quelli nuovi del 2026 riguardano le regole tecniche: la Straight Mode e la Corner Mode dell’aerodinamica attiva, l’Overtake Mode che ha sostituito il DRS, il Boost e il super clipping, cioè il modo in cui le vetture recuperano energia. Il porpoising, protagonista del 2022, con le vetture 2026 è diventato soprattutto un ricordo.
1. Graining e blistering
Sono i due modi principali in cui una gomma si degrada. Il graining, letteralmente “granulosità”, si forma quando la gomma lavora sotto la sua temperatura ideale e scivola sull’asfalto: la superficie si strappa in piccoli riccioli di gomma che si attaccano al battistrada e riducono l’aderenza. Il blistering, “vesciche”, è il problema opposto: la gomma si surriscalda all’interno, si formano bolle che poi scoppiano lasciando buchi nel battistrada. Il blistering è più grave, perché la prestazione crolla. È per scaldare le gomme e portarle alla temperatura giusta che i piloti zigzagano durante il giro di formazione o dietro la safety car.
2. Undercut e overcut
Sono le due strategie con cui si cerca di superare un avversario ai box invece che in pista. Con l’undercut un pilota si ferma prima della vettura che lo precede: con le gomme nuove gira più veloce, e quando l’avversario rientra a sua volta ai box, al suo ritorno in pista si trova dietro. Con l’overcut si fa il contrario: si resta in pista più a lungo del rivale, sfruttando l’aria pulita e una vettura più leggera, mentre l’avversario perde tempo per scaldare le gomme nuove o finisce nel traffico. Quale delle due funziona dipende dalla pista, dal degrado delle gomme e dal tempo perso nella corsia box.
3. Sottosterzo e sovrasterzo
Descrivono come si comporta la vettura in curva. Con il sottosterzo è l’anteriore a perdere aderenza per primo: il pilota sterza, ma la macchina tende ad allargare la traiettoria. Con il sovrasterzo è il posteriore a scappare: la vettura tende a girarsi e il pilota deve correggere controsterzando. Gran parte del lavoro fra pilota e ingegneri durante un weekend serve a trovare il bilanciamento giusto fra questi due comportamenti.
4. Aria sporca e scia
Una Formula 1 lascia dietro di sé una scia di aria turbolenta. Per chi segue da vicino, questa aria sporca riduce il carico aerodinamico e rende più difficile stare attaccati all’avversario in curva, oltre a surriscaldare le gomme. Sui rettilinei, invece, la stessa scia è un vantaggio: la vettura che segue incontra meno resistenza e guadagna velocità, il cosiddetto effetto scia o “tow”.
5. Aerodinamica attiva: Straight Mode e Corner Mode
È la novità più visibile del 2026. Ali anteriori e posteriori non sono più fisse: nelle zone previste dal regolamento, di solito sui rettilinei, il pilota può aprire i flap e passare alla Straight Mode, con meno resistenza e più velocità di punta. In curva la vettura torna alla Corner Mode, la configurazione normale, con il carico aerodinamico pieno. A differenza del vecchio DRS, non serve essere a meno di un secondo da chi precede: tutti possono usarla nelle zone previste. Sul bagnato è prevista anche una modalità intermedia.
6. Overtake Mode
È l’erede del DRS come strumento per i sorpassi. Se un pilota passa al punto di rilevamento, di norma all’ultima curva, a meno di un secondo dalla vettura che lo precede, nel giro successivo può attivare l’Overtake Mode: ha a disposizione mezzo megajoule di energia elettrica in più e può sfruttare la piena potenza elettrica fino a velocità più alte, per tentare il sorpasso.
7. Boost
Nel 2026 la parte elettrica della power unit vale quasi quanto il motore termico, e il pilota può decidere quando usarla. Premendo il pulsante di Boost scarica energia dalla batteria dove vuole, in un colpo solo o distribuita sul giro, per attaccare o per difendersi. Dal Gran Premio di Miami del 2026 la FIA ha limitato il Boost in gara a 150 kW in più.
8. Recharge, lift and coast e super clipping
Con una batteria così importante, recuperare energia è diventato fondamentale. Le vetture la recuperano in quattro modi: in frenata, a gas parziale, sollevando il piede dall’acceleratore e con il super clipping. Il lift and coast, alzare il piede prima della frenata e lasciar scorrere la vettura, esisteva già per risparmiare carburante, freni e gomme; nel 2026 serve soprattutto a ricaricare la batteria, e a inizio stagione era così frequente da far discutere piloti e tifosi. Il super clipping è il recupero di energia con l’acceleratore ancora a fondo, alla fine dei rettilinei o nelle curve veloci, a costo di un po’ di velocità di punta. Da Miami la FIA ne ha aumentato il limite da 250 a 350 kW, anche per ridurre il ricorso al lift and coast.
9. Sprint
La Sprint è una gara corta, di circa 100 chilometri e senza soste obbligatorie ai box, che si corre il sabato in alcuni weekend, con una propria qualifica e punti per i primi otto. Nel 2026 i weekend con la Sprint sono sei: Cina, Miami, Canada, Gran Bretagna, Olanda e Singapore; Canada, Olanda e Singapore per la prima volta.
10. Safety Car e Virtual Safety Car
Quando in pista c’è un pericolo, la direzione gara può far entrare la Safety Car: le vetture si mettono in fila dietro di lei, i distacchi si annullano e non si può sorpassare. Con la Virtual Safety Car, introdotta nel 2015 dopo l’incidente di Jules Bianchi a Suzuka nel 2014, non c’è nessuna auto in pista: ogni pilota deve rispettare un tempo minimo indicato sul volante, e i distacchi fra le vetture restano più o meno invariati.
I termini del passato
Alcune parole che nel 2022 erano ovunque oggi raccontano un’altra epoca. Il porpoising, il saltellamento ad alta frequenza delle vetture a effetto suolo del periodo 2022-2025, con i fondi più piatti del 2026 è quasi scomparso, anche se gli ingegneri restano attenti a non ricadervi. Il DRS, l’ala posteriore mobile usata per quindici stagioni, dal 2011 al 2025, è stato sostituito dall’aerodinamica attiva e dall’Overtake Mode. E l’effetto Coanda, che nel 2012 e nel 2013 alcune squadre sfruttavano per indirizzare i gas di scarico verso il fondo, non ha più un ruolo nelle vetture attuali. Ne parliamo anche nel nostro articolo sul perché le Formula 1 fanno le scintille.
Per chi vuole approfondire, la Formula 1 pubblica un glossario ufficiale, e noi abbiamo raccolto le basi del campionato nell’articolo su come funziona la Formula 1. E se guardi alla Formula 1 da azienda, parti dalla nostra pagina sulle sponsorizzazioni in Formula 1 o contattaci.
Fonti: Formula 1, il glossario ufficiale; Formula 1, i nuovi termini del 2026; Motor Sport, i nomi delle modalità 2026; The Race, Boost, Overtake Mode e aerodinamica attiva; Autosport, le modifiche da Miami 2026; The Race, il super clipping; The Race, le modifiche di metà stagione; Motorsport.com, i piloti sulla gestione dell’energia; Formula 1, le power unit 2026; Formula 1, le Sprint 2026; Motorsport.com, come funzionano Safety Car e VSC; Autosport, il porpoising nel 2026; Autosport, gli scarichi a effetto Coanda; F1 Chronicle, graining e blistering.
Domande frequenti sui termini della Formula 1
Che differenza c'è tra undercut e overcut?
Con l’undercut un pilota si ferma ai box prima dell’avversario che lo precede e, grazie alle gomme nuove, si ritrova davanti quando anche l’altro si ferma. Con l’overcut si resta in pista più a lungo, sfruttando l’aria pulita, mentre il rivale perde tempo a scaldare le gomme nuove.
Che cos'è l'Overtake Mode?
È lo strumento che dal 2026 ha sostituito il DRS. Se un pilota è a meno di un secondo da chi lo precede al punto di rilevamento, nel giro successivo può usare mezzo megajoule di energia elettrica in più per tentare il sorpasso.
Che cosa sono la Straight Mode e la Corner Mode?
Sono le due configurazioni dell’aerodinamica attiva del 2026. Nella Straight Mode, sui rettilinei, i flap delle ali si aprono per ridurre la resistenza; nella Corner Mode, in curva, tornano chiusi per dare il massimo carico aerodinamico.
Che cos'è il lift and coast?
È la tecnica con cui il pilota alza il piede dall’acceleratore prima della frenata e lascia scorrere la vettura. Un tempo serviva a risparmiare carburante, freni e gomme; nel 2026 serve soprattutto a ricaricare la batteria.
Il DRS esiste ancora in Formula 1?
No. Il DRS è stato usato per quindici stagioni, dal 2011 al 2025. Dal 2026 è stato sostituito dall’aerodinamica attiva, che tutti possono usare nelle zone previste, e dall’Overtake Mode per chi insegue.