Latinoamericani in F1 nel 2026: tre piloti in griglia, il messicano Sergio Pérez con Cadillac, l’argentino Franco Colapinto con Alpine e il brasiliano Gabriel Bortoleto con Audi. La regione ha vinto 13 titoli mondiali piloti (5 con Fangio, 8 con i brasiliani Fittipaldi, Piquet e Senna), il Gran Premio del Messico ha superato i 400.000 spettatori per il terzo anno consecutivo e, secondo Nielsen, i tifosi ispanici premiano con fedeltà e raccomandazioni i marchi che sponsorizzano lo sport che seguono.
Aggiornato a ottobre 2026.
Tra il 24 e il 26 ottobre 2025 più di 400.000 persone (401.326, secondo GP Destinations) hanno riempito l’Autódromo Hermanos Rodríguez per il Gran Premio di Città del Messico. È la fotografia più chiara di cosa sia la passione latina per la F1: la F1 non deve conquistare quel mercato da zero, perché ha già una base storica, tre piloti in griglia e un pubblico che compra.
I latinoamericani in Formula 1: la risposta in breve
- Tre piloti in griglia nel 2026: Sergio Pérez (Messico, Cadillac), Franco Colapinto (Argentina, Alpine) e Gabriel Bortoleto (Brasile, Audi).
- 13 titoli mondiali piloti dalla regione: 5 di Fangio (Argentina) e 8 di Fittipaldi, Piquet e Senna (Brasile).
- 401.326 spettatori al Gran Premio del Messico 2025; la gara è sul calendario almeno fino al 2028.
- Nel 2026 Apple TV trasmette ogni Gran Premio negli Stati Uniti con commento in inglese e in spagnolo.

La storia: da Fangio a Senna
La F1 non parte da zero in America Latina. Juan Manuel Fangio, argentino, ha vinto cinque titoli mondiali (1951, 1954, 1955, 1956 e 1957). Il Brasile ne ha vinti otto con tre piloti: Emerson Fittipaldi (1972 e 1974), Nelson Piquet (1981, 1983 e 1987) e Ayrton Senna (1988, 1990 e 1991). In tutto sono 13 titoli piloti dalla regione.
Senna è morto il 1 maggio 1994 a Imola, durante il Gran Premio di San Marino, mentre era al comando della gara; nel 2000 è stato inserito nell’International Motorsports Hall of Fame. Anche il Messico ha una sua storia: l’autodromo di Città del Messico è intitolato ai fratelli Ricardo e Pedro Rodríguez, due piloti messicani morti al volante nel 1962 e nel 1971.
I tre piloti latinoamericani del 2026
Sergio Pérez, Messico (Cadillac)
Nato il 26 gennaio 1990, ha vinto sei Gran Premi: Sakhir 2020, Azerbaijan 2021, Monaco 2022, Singapore 2022, Arabia Saudita 2023 e Azerbaijan 2023. Ha corso con Red Bull dal 2021 al 2024; dopo una stagione 2024 senza vittorie il contratto è stato risolto di comune accordo, nel 2025 non è sceso in pista e nel 2026 corre con Cadillac, squadra al debutto, con un contratto almeno fino a fine 2027.
Franco Colapinto, Argentina (Alpine)
Nato a Pilar, in provincia di Buenos Aires, il 27 maggio 2003, ha esordito in F1 con la Williams al Gran Premio d’Italia 2024, primo argentino in F1 dopo Gastón Mazzacane nel 2001. I primi punti sono arrivati in Azerbaijan nel 2024: nessun argentino ne segnava dal 1982, da Carlos Reutemann. Dal Gran Premio dell’Emilia-Romagna del 4 maggio 2025 corre con Alpine e nel 2026 è confermato accanto a Pierre Gasly.
Gabriel Bortoleto, Brasile (Audi)
Nato il 14 ottobre 2004, ha vinto il campionato di Formula 2 nel 2024 con Invicta Racing, settimo pilota nella storia a conquistare il titolo GP2 o F2 da esordiente. Ha debuttato in F1 con Sauber al Gran Premio d’Australia 2025 e i primi punti, in Austria, ne hanno fatto il primo brasiliano a segnare in F1 dal 2017. Nel 2026 corre con Audi, la squadra nata dalla Sauber.
I fan: cosa dicono i numeri
Secondo Nielsen Sports, la base di fan della F1 ha raggiunto 826,5 milioni nel 2024 (+12%), con 52 milioni di fan negli Stati Uniti (+10,5%) e una crescita del 25,5% in Argentina (dati diffusi il 20 marzo 2025).
Il segnale più concreto resta l’autodromo: il Gran Premio di Città del Messico ha richiamato 404.958 spettatori nel 2024 e 401.326 nel 2025, il terzo anno consecutivo sopra i 400.000, e ha un contratto con la F1 almeno fino al 2028. Negli Stati Uniti, sempre secondo Nielsen, tra chi aveva guardato Drive to Survive prima della stagione 2022 la quota di ispanici era del 23%, contro il 12% di chi seguiva la F1 senza la docuserie.
Come la F1 parla ai fan latini nel 2026
Dal 2026 Apple TV è l’emittente esclusiva della F1 negli Stati Uniti, con un accordo di cinque anni annunciato il 17 ottobre 2025 che prende il posto di ESPN. Ogni Gran Premio ha il commento in inglese e in spagnolo e, grazie alla collaborazione con TelevisaUnivision annunciata il 6 marzo 2026, una gara va in onda anche su Univision, con programmi prima e dopo la gara in spagnolo e gli highlights su Univision e TUDN. Televisa è già l’emittente ufficiale della F1 in Messico.
Cosa significa per chi sponsorizza
Secondo il rapporto Nielsen «Fanáticos» (10 settembre 2024), i tifosi sportivi ispanici hanno il 39% di probabilità in più di raccomandare un’azienda che sponsorizza lo sport che seguono, il 37% in più di sentirsi fedeli al marchio e il 32% in più di prenderlo in considerazione per la prima volta. Sono dati sullo sport in generale, non sulla F1, ma descrivono il pubblico che la F1 sta inseguendo.
Un pilota apre un mercato: lo mostra la nostra analisi su Kimi Antonelli e le sponsorizzazioni dei brand italiani. Con tre piloti latinoamericani in griglia, un Gran Premio da 400.000 spettatori e una trasmissione in spagnolo negli Stati Uniti, i marchi che vogliono parlare ai fanáticos hanno oggi più punti di accesso. Per capire quanto costa entrare c’è la guida sul costo di una sponsorizzazione in Formula 1, mentre il punto di partenza resta la pagina sulla sponsorizzazione in Formula 1.
La F1 sta costruendo la sua base latina con piloti, circuiti e trasmissioni in spagnolo. La parte non ancora scritta è quella dei marchi: chi sarà già in pista quando arriverà il prossimo pilota della regione.
RTR Sports Marketing costruisce sponsorizzazioni nel motorsport dal 1995.
Immagine: Sergio Pérez, Red Bull Racing, Wastrick, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Fonti: Wikipedia, Sergio Pérez; Wikipedia, Franco Colapinto; Wikipedia, Gabriel Bortoleto; Wikipedia, campioni del mondo piloti di Formula 1; Wikipedia, Ayrton Senna; Wikipedia, Autódromo Hermanos Rodríguez; SportsPro, dati Nielsen Sports sui fan F1 nel 2024; GP Destinations, spettatori al Gran Premio del Messico 2025; F1technical, il Messico resta in calendario fino al 2028; Nielsen, Drive to Survive e il pubblico ispanico (2022); Nielsen, «Fanáticos»: sport e pubblico ispanico (2024); Formula1.com, Apple e la F1 negli Stati Uniti (5 marzo 2026); Driven, Apple e i diritti F1 negli Stati Uniti; Señal News, TelevisaUnivision e Apple (6 marzo 2026).
Domande frequenti
Quanti piloti latinoamericani ci sono in F1 nel 2026?
Tre: il messicano Sergio Pérez (Cadillac), l’argentino Franco Colapinto (Alpine) e il brasiliano Gabriel Bortoleto (Audi).
Quanti titoli mondiali hanno vinto i piloti latinoamericani?
13: cinque dell’argentino Juan Manuel Fangio e otto dei brasiliani Emerson Fittipaldi (2), Nelson Piquet (3) e Ayrton Senna (3).
Quanti spettatori ha il Gran Premio del Messico?
401.326 nel 2025 (24-26 ottobre) e 404.958 nel 2024, il terzo anno consecutivo sopra i 400.000. Il Messico ha un contratto con la F1 almeno fino al 2028.
Chi trasmette la F1 in spagnolo negli Stati Uniti nel 2026?
Apple TV, emittente esclusiva dal 2026, con commento in inglese e in spagnolo per ogni Gran Premio. Con TelevisaUnivision, inoltre, una gara va in onda su Univision, con programmi in spagnolo.
Perché i fan latinoamericani interessano agli sponsor?
Secondo Nielsen (2024), i tifosi sportivi ispanici hanno il 39% di probabilità in più di raccomandare un’azienda che sponsorizza lo sport che seguono, il 37% in più di sentirsi fedeli al marchio e il 32% in più di valutarlo per la prima volta. I dati riguardano lo sport in generale.
Quante vittorie ha Checo Pérez in F1?
Sei: Sakhir 2020, Azerbaijan 2021, Monaco 2022, Singapore 2022, Arabia Saudita 2023 e Azerbaijan 2023. Nel 2026 corre con Cadillac.