Se sei disposto a investire in una sponsorizzazione sportiva solo perché vuoi vincere e ottenere visibilità per il tuo marchio, stai commettendo un grosso errore. La visibilità è solo uno dei tanti vantaggi che un’azienda o un marchio possono trarre dalla collaborazione con un’organizzazione sportiva, e non è affatto l’unico. Quando parliamo di opportunità di partnership con clienti o nuovi contatti, cerchiamo sempre di concentrarci non solo sulla visibilità che si può ottenere o sui risultati delle gare, ma anche e soprattutto sui valori e sui vantaggi di marketing che si possono sfruttare investendo in questi programmi.
Valori piuttosto che risultati
Investire in Formula 1, in Formula E o in MotoGP non significa semplicemente scegliere la squadra o il pilota che va più forte o che vince di più. Non funziona così. Parliamo di valori. Ecco, ad esempio, un breve elenco di alcuni valori associati alla Formula 1:
- tecnologia ai massimi livelli
- ricerca e sviluppo
- internazionalità
- competitività
- velocità
- eccellenza
- prestazioni elevate
- spirito di squadra
- tradizione e storia
- glamour
Se stai pensando di sponsorizzare la Formula E, ci sono altri valori da aggiungere, come ad esempio:
- sostenibilità
- progresso
- efficienza
- spirito pionieristico
- tecnologia avanzata
- nuove sfide
- visione orientata al futuro
Incorporando anche solo alcuni di questi elementi nella comunicazione aziendale, qualsiasi marchio può costruire un piano di comunicazione ricco di contenuti, rilevante, interessante e attuale per almeno cinque anni. A proposito, riesci a trovare la parola «vincere» nell’elenco? No. Vincere non è un valore: è quello che si potrebbe definire un plus, la ciliegina sulla torta.

Il post con cui la McLaren ha annunciato il record. Fonte: McLaren Racing.
Comunicare il lavoro di squadra
Mi piacerebbe essere uno degli sponsor della McLaren e avere l’opportunità di inviare a tutti i dipendenti dell’azienda una mail con il record stabilito dal team di Formula 1 nel Gran Premio del Qatar 2023: un pit stop di 1,80 secondi sulla vettura di Lando Norris, ancora oggi il più veloce della storia della Formula 1. Un record raggiunto grazie a un fortissimo lavoro di squadra fatto di prove continue, esercitazioni, attenzione ai dettagli, concentrazione e resilienza.
Guarda questa immagine: il pilota si vede a malapena, si vedono l’auto e una ventina di persone intorno a essa per il pit stop. Una ventina di persone che lavorano con lo stesso obiettivo: dare ai due piloti le migliori possibilità di successo. Spesso ci si concentra solo sul pilota e sull’auto in pista o sul podio, ma il lavoro della squadra e di ogni singolo membro è straordinario. Ed è una storia che uno sponsor può raccontare sempre, qualunque sia il risultato della domenica.
Perché la vittoria non è il valore principale
Oltre alle vittorie, le partnership sportive offrono visibilità, esposizione mediatica, contenuti dietro le quinte, esperienze per i fan e allineamento con i valori che i marchi cercano. Ecco perché la vittoria non è l’unico, e nemmeno il più importante, valore di una sponsorizzazione sportiva:
- Le vittorie sono fugaci e imprevedibili. Le squadre e gli atleti attraversano cicli di alti e bassi. I marchi hanno bisogno di una coerenza di valori e benefici che le vittorie non possono garantire. Le partnership di lungo periodo durano oltre le vittorie e le sconfitte.
- Il viaggio conta quanto la destinazione. I fan si legano alle storie di impegno, lavoro di squadra, resilienza e preparazione che lo sport offre, indipendentemente dal risultato finale. Lo sport permette ai marchi di allinearsi a valori più profondi, come eccellenza, dedizione, comunità e lavoro di squadra, che durano più di qualsiasi titolo.
- La visibilità dei partner dura nel tempo. Il marchio sulle tute, sulle vetture, sulle attrezzature e nelle strutture resta lì chiunque vinca. L’esposizione continua nella buona e nella cattiva sorte.
- I contenuti dietro le quinte creano affinità. I contenuti video e social che mostrano le persone e il lato umano dello sport rafforzano il legame, al di là delle vittorie e delle sconfitte. Come trasformarli in un piano lo spieghiamo nell’articolo sul content marketing nello sport.
- Storia e tradizione contano. La storia e le tradizioni di una squadra di lunga data sono associazioni di marca uniche e preziose, che restano per generazioni.
- Le esperienze dirette con i fan lasciano il segno. Ospitalità, eventi e visite ai box generano coinvolgimento: i tifosi amano le esperienze, che la loro squadra vinca o perda quel giorno.
- Le partnership tecnologiche danno frutti. Attrezzature, tecnologia e analisi dei dati traggono valore dalla collaborazione stessa, non dal risultato in pista.
- Filantropia e impatto sulla comunità. Il lavoro sociale di squadre, campionati e atleti fa la differenza tutto l’anno e dà un significato che va oltre i risultati agonistici.
Il punto è che, sebbene vincere sia un vantaggio, in molti casi non è il fattore più importante. Le partnership sportive dovrebbero concentrarsi soprattutto sui valori condivisi, sulle esperienze e sulla visibilità, cioè sulle aree che producono benefici indipendentemente da chi arriva primo. Le ragioni concrete per cui lo sport aiuta un’azienda a crescere sono raccolte nella nostra guida ai vantaggi della sponsorizzazione sportiva.
Naturalmente, quando la squadra o l’atleta vince, si crea un legame emotivo in più. Per uno sponsor poter condividere quel momento e festeggiare il risultato è la ciliegina sulla torta. Ma non può essere l’aspettativa principale.
Sponsorizzare in modo intelligente, non difficile
Gli sponsor intelligenti costruiscono le partnership non sulle vittorie e sulle sconfitte, ma su ciò che la sponsorizzazione può offrire al marchio: accesso, coinvolgimento, notorietà e valori da comunicare. Sono questi elementi a garantire un ritorno solido, che la squadra arrivi prima o ultima.
Alla fine, la vittoria non è qualcosa su cui un marchio può contare. Concentrandosi sugli altri vantaggi della sponsorizzazione sportiva, però, si costruiscono partnership produttive anche senza l’emozione del primo posto. Le vittorie arriveranno e saranno la ciliegina sulla torta. Ma non sono la torta che alimenta una partnership di lungo periodo.
Domande frequenti sui vantaggi della sponsorizzazione sportiva
Vincere è importante in una sponsorizzazione sportiva?
Vincere è un vantaggio, ma non è un valore su cui costruire una sponsorizzazione. I risultati sono imprevedibili: una partnership solida si basa sui valori dello sport scelto, sulla visibilità costante, sui contenuti e sulle esperienze, che producono benefici qualunque sia la classifica.
Quali sono i vantaggi di una sponsorizzazione sportiva oltre alla visibilità?
L’associazione con i valori dello sport, i contenuti dietro le quinte, le esperienze di ospitalità per clienti e dipendenti, le partnership tecnologiche, l’accesso a una rete di relazioni e la possibilità di comunicare l’impegno sociale del marchio.
Quali valori sono associati alla Formula 1?
Tecnologia ai massimi livelli, ricerca e sviluppo, internazionalità, competitività, velocità, eccellenza, prestazioni elevate, spirito di squadra, tradizione e glamour. Sono valori che un marchio può usare nella propria comunicazione per anni, indipendentemente dai risultati della squadra.
Quali valori sono associati alla Formula E?
Sostenibilità, progresso, efficienza, spirito pionieristico, tecnologia avanzata, apertura alle nuove sfide e visione orientata al futuro. Sono adatti in particolare ai marchi che vogliono comunicare innovazione e impegno ambientale.
Come si comunica una sponsorizzazione quando la squadra non vince?
Raccontando il lavoro di squadra, le persone, la tecnologia e le esperienze. Il pit stop di 1,80 secondi della McLaren in Qatar nel 2023 è un esempio: una storia di preparazione e precisione che vale per uno sponsor a prescindere dal risultato della gara.
Su cosa si basa una sponsorizzazione sportiva efficace?
Sui valori condivisi tra il marchio e la proprietà sportiva, su obiettivi chiari, su un piano di attivazione e di contenuti e su una misurazione del ritorno legata ai risultati di business. La vittoria, quando arriva, è un plus.