Il 2026 è l’anno in cui la mappa degli sponsor della MotoGP è stata ridisegnata. Repsol non è più sulla carena della Honda ma dà il nome a un Gran Premio, Monster Energy sposta il suo title sponsorship dalla Yamaha all’Aprilia, Michelin corre la sua ultima stagione prima dell’arrivo di Pirelli, e il campionato, dal luglio 2025, è controllato da Liberty Media. Per capire chi conta davvero nel paddock bisogna guardare i marchi uno per uno.
Aggiornato a settembre 2026.
I dieci marchi più famosi nella sponsorizzazione della MotoGP nel 2026 sono Red Bull, Monster Energy, Repsol, Castrol, Michelin, Alpinestars, Lenovo, Qatar Airways, Motul e Pertamina. Alcuni sono sponsor ufficiali del campionato, altri danno il nome a una squadra, altri ancora vestono i piloti o intitolano i Gran Premi: insieme raccontano i diversi modi in cui un’azienda può stare in MotoGP, e che cosa ottiene in cambio.
Due livelli: il campionato e le squadre
La sponsorizzazione in MotoGP funziona su due piani. Il primo è quello del campionato: accordi firmati con il detentore dei diritti, Dorna Sports, dal 3 luglio 2025 controllata da Liberty Media, la stessa proprietà della Formula 1. Da giugno 2026 CAA Sports è l’agenzia esclusiva globale per le sponsorizzazioni del campionato, al fianco del team commerciale di MotoGP. Il secondo piano è quello delle squadre e dei piloti, con contratti negoziati con le singole case o con i team indipendenti.
Al livello più alto ci sono sei Official Sponsor del campionato:
- BMW M, auto ufficiale e safety car, partner dal 1999;
- Tissot, cronometrista ufficiale dal 2001 e dal 2023 anche title sponsor della Sprint;
- DHL, partner logistico ufficiale dal 2015;
- Estrella Galicia 0,0, birra ufficiale dal 2023;
- Qatar Airways, compagnia aerea ufficiale dal 2024;
- Michelin, fornitore unico di pneumatici dal 2016.
Accanto a loro esiste una terza vetrina, spesso sottovalutata: i Gran Premi con il nome di un marchio. Nel 2026 intitolano una gara, fra gli altri, Red Bull, Monster Energy, Qatar Airways, Michelin, Motul, Repsol, Pertamina, Petronas, Liqui Moly, Brembo ed Estrella Galicia.
1. Red Bull
Red Bull è il marchio più riconoscibile del paddock. Nel 2026 dà il nome a entrambe le squadre KTM, la Red Bull KTM Factory Racing di Pedro Acosta e Brad Binder e la Red Bull KTM Tech3 di Enea Bastianini e Maverick Viñales, e intitola i Gran Premi degli Stati Uniti e di San Marino. Il 20 settembre 2026 Acosta ha vinto in Austria il suo primo Gran Premio nella classe regina, con i colori Red Bull.
La continuità del marchio è ancora più notevole se si guarda al contesto: KTM ha attraversato una crisi finanziaria profonda, con la procedura di risanamento avviata a fine 2024, e dal novembre 2025 è controllata dall’indiana Bajaj, mentre Tech3 dal 2026 è di proprietà di un consorzio guidato da Guenther Steiner. Red Bull è rimasta. Il suo impegno va poi oltre le carene: dal 2007 organizza la Red Bull MotoGP Rookies Cup, il vivaio che ha lanciato piloti come Johann Zarco, e ha legato il proprio nome a campioni come Marc Márquez, Dani Pedrosa e Nicky Hayden.
2. Monster Energy
Dal 2019 Monster Energy è title sponsor della squadra ufficiale Yamaha, che nel 2026 schiera Fabio Quartararo e Álex Rins su una M1 completamente nuova, spinta per la prima volta da un motore V4. Ma la notizia commerciale più importante dell’anno riguarda il futuro: il 29 maggio 2026, al Mugello, Monster ha annunciato un accordo pluriennale con Aprilia Racing, di cui è main sponsor dal Gran Premio d’Italia e sarà title sponsor dal 2027. Con Yamaha il rapporto proseguirà anche nel 2027, ma secondo la stampa specializzata Monster non sarà più title sponsor: la casa di Iwata dovrà trovarne uno nuovo.
È un passaggio che dice molto su come ragionano i grandi sponsor: Aprilia, con Jorge Martín e Marco Bezzecchi, è la squadra in forma del 2026, e Martín al 20 settembre guidava il mondiale. Monster, che nel 2026 intitola anche i Gran Premi di Catalogna e della Repubblica Ceca, sposta il proprio investimento dove la visibilità promette di crescere.
3. Repsol
Dal 1995 al 2024 Repsol e Honda hanno formato la partnership più celebre della storia della MotoGP: trent’anni, 15 titoli mondiali piloti nella classe regina, 183 vittorie e 455 podi, con campioni come Mick Doohan, Valentino Rossi, Nicky Hayden, Casey Stoner e Marc Márquez. L’accordo si è chiuso alla fine del 2024.
Chi ha pensato che Repsol avesse lasciato la MotoGP si è sbagliato. Dal 2026 il gruppo spagnolo è partner del campionato come fornitore ufficiale dei lubrificanti di Moto2 e Moto3, è presente a bordo pista e dà il nome al Gran Premio del Portogallo. Non più su una sola moto, ma su tutto il weekend: è un cambio di strategia, non un addio.
4. Castrol
Castrol ha raccolto l’eredità di Repsol. Dal 2025 il marchio britannico di lubrificanti dà il nome alla squadra ufficiale Honda, oggi Honda HRC Castrol con Joan Mir e Luca Marini, e continua a comparire sulla moto satellite del team LCR, la Castrol Honda LCR di Johann Zarco, con cui lavora da oltre un decennio.
La sua traiettoria è un esempio di crescita per gradi: anni di presenza su una moto satellite, poi il salto a title sponsor della squadra ufficiale di una delle case più titolate. Una sponsorizzazione che parte in piccolo e cresce nel tempo, se costruita bene, può arrivare molto lontano.
5. Michelin
Michelin è fornitore unico di pneumatici della MotoGP dal 2016 e nell’ottobre 2023, in Indonesia, ha festeggiato la 500ª vittoria nella classe regina. Il 2026 è la sua ultima stagione: dal 2027 al 2031 il fornitore unico sarà Pirelli, mentre Michelin passerà al campionato mondiale Superbike, anche lì come fornitore unico, dal 2027 al 2031.
Nel frattempo il marchio francese resta uno dei sei Official Sponsor e intitola i Gran Premi di Francia e di Aragona. Per un’azienda tecnica, poche vetrine valgono quanto la classe regina: ogni giro è una dimostrazione di prodotto.
6. Alpinestars
Fondata ad Asolo nel 1963 da Sante Mazzarolo, Alpinestars è il fornitore di abbigliamento tecnico più diffuso nel paddock e fornitore ufficiale della MotoGP. Veste molti dei protagonisti, da Marc e Álex Márquez a Jorge Martín, da Fabio Quartararo a Maverick Viñales, e il suo sistema airbag Tech-Air è diventato un riferimento per la sicurezza dei piloti.
Non veste tutta la griglia, perché la concorrenza è agguerrita, a cominciare dalla vicentina Dainese, ma è l’esempio più chiaro di sponsorizzazione basata sulla credibilità tecnica: il pubblico non vede solo un logo, vede il prodotto che protegge il pilota a trecento all’ora.
7. Lenovo
Lenovo è entrata in Ducati come partner tecnologico nel 2018 e dal 2021 è title sponsor della squadra ufficiale, il Ducati Lenovo Team. Nel 2025 Marc Márquez ha vinto il titolo mondiale con quei colori, e nel 2026 Márquez è di nuovo fra i protagonisti della lotta per il campionato.
È il caso di scuola della sponsorizzazione business to business: un’azienda tecnologica che usa la squadra più vincente dell’ultimo periodo per dimostrare, con dati, calcolo e simulazioni, che cosa sanno fare i suoi prodotti.
8. Qatar Airways
Qatar Airways è diventata compagnia aerea ufficiale e compagnia cargo ufficiale della MotoGP il 9 maggio 2024, con un accordo triennale, dopo aver già dato il nome al Gran Premio del Qatar dal 2023. Nel 2026 intitola anche i Gran Premi di Gran Bretagna e d’Austria.
Per una compagnia aerea che vuole posizionarsi come vettore globale, un campionato che tocca quattro continenti è una vetrina coerente: il marchio accompagna letteralmente il circus da una gara all’altra.
9. Motul
Motul è partner della MotoGP da oltre quindici anni e a dicembre 2025 ha rinnovato l’accordo fino al 2030. Nel 2026 intitola i Gran Premi del Giappone e di Valencia, l’ultima gara della stagione, e sostiene squadre come KTM Tech3 e Prima Pramac Yamaha.
Il suo modello è utile per le aziende industriali: invece di inseguire un’unica grande sponsorizzazione, Motul ha costruito una presenza stabile fatta di Gran Premi e squadre, e la trasforma in credibilità di prodotto. Nel febbraio 2025 ha lanciato in Asia-Pacifico l’olio GP Ultimate 4T con una confezione che celebra il titolo 2024 di Jorge Martín.
10. Pertamina
Dal 2024 il gruppo energetico statale indonesiano Pertamina è title sponsor della squadra di Valentino Rossi, il Pertamina Enduro VR46 Racing Team, che nel 2026 schiera Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli su Ducati. La VR46 è arrivata nella classe regina nel 2022, dopo aver esordito in Moto3 nel 2014.
Pertamina intitola anche il Gran Premio d’Indonesia e unisce così due leve: l’appeal globale del marchio VR46 e il pubblico di un mercato, quello del Sud-Est asiatico, dove la MotoGP è molto popolare.
E le marche delle moto?
Chi cerca le “marche della MotoGP” spesso intende i costruttori. Nel 2026 in griglia ci sono cinque case: Ducati, Aprilia, KTM, Honda e Yamaha. Ducati schiera anche le squadre satellite Gresini e VR46, Aprilia la Trackhouse, KTM la Tech3, Honda la LCR e Yamaha la Prima Pramac, passata dalla Ducati alla Yamaha nel 2025 dopo aver vinto nel 2024 il titolo piloti con Martín. Ogni costruttore è a sua volta una piattaforma di sponsorizzazione, con diritti, costi e pubblico diversi.
L’effetto staffetta
Guardata dall’alto, la classifica del 2026 mostra un fenomeno che chiamiamo “effetto staffetta”: i grandi marchi non spariscono, si passano il testimone. Castrol prende il posto di Repsol in Honda, Repsol passa dalla squadra al campionato, Monster porta il suo title sponsorship dalla Yamaha all’Aprilia, Pirelli subentra a Michelin. In MotoGP un posto di primo piano raramente resta vuoto, e chi vuole occuparlo deve muoversi quando la staffetta sta per cominciare, non quando il testimone è già passato di mano.
Le lezioni sono altrettanto chiare. La credibilità tecnica di Michelin, Alpinestars e Motul vale più della semplice esposizione del logo. La continuità di BMW, Tissot e Red Bull è un patrimonio che si accumula negli anni. E la crescita per gradi di Castrol dimostra che non serve partire dalla carena della squadra ufficiale per arrivarci. Per capire da dove cominciare conviene conoscere i diversi tipi di sponsorizzazione, il funzionamento della sponsorizzazione in MotoGP e i costi di una sponsorizzazione in MotoGP, senza dimenticare che il valore si costruisce con l’attivazione e si misura con il calcolo del ROI.
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Fonti: MotoGP, sponsor e partner ufficiali 2026; MotoGP, Liberty Media completa l’acquisizione; MotoGP, accordo Aprilia Racing e Monster Energy; Honda Racing Corporation, fine della collaborazione con Repsol; MotoGP, Repsol partner dal 2026; MotoGP, Pirelli fornitore dal 2027; WorldSBK, Michelin fornitore dal 2027; MotoGP, rinnovo Motul fino al 2030; MotoGP, Qatar Airways compagnia aerea ufficiale.
Domande frequenti sugli sponsor della MotoGP
Chi sono gli sponsor ufficiali della MotoGP nel 2026?
Gli Official Sponsor del campionato sono sei: Qatar Airways (compagnia aerea ufficiale), Tissot (cronometrista), Michelin (pneumatici), BMW M (auto ufficiale), Estrella Galicia 0,0 (birra ufficiale) e DHL (logistica). A livello di squadre e piloti i marchi più visibili sono Red Bull, Monster Energy, Castrol, Lenovo, Pertamina, Alpinestars e Motul.
Perché Repsol ha lasciato la Honda in MotoGP?
La partnership fra Repsol e Honda, iniziata nel 1995, si è chiusa alla fine del 2024 dopo trent’anni, 15 titoli piloti e 183 vittorie nella classe regina. Repsol però non ha lasciato la MotoGP: dal 2026 è partner del campionato come fornitore dei lubrificanti di Moto2 e Moto3 e intitola il Gran Premio del Portogallo. In Honda il suo posto è stato preso da Castrol.
Monster Energy sponsorizza ancora la Yamaha?
Sì: Monster è title sponsor della squadra ufficiale Yamaha dal 2019 e, secondo Yamaha, la collaborazione proseguirà anche nel 2027, ma non più come title sponsor. Il 29 maggio 2026 ha però annunciato un accordo pluriennale con Aprilia Racing, di cui è main sponsor dal Gran Premio d’Italia 2026 e sarà title sponsor dal 2027.
Chi fornirà gli pneumatici della MotoGP dopo Michelin?
Pirelli, con un contratto di cinque anni dal 2027 al 2031. Michelin, fornitore unico dal 2016, corre in MotoGP la sua ultima stagione nel 2026 e dal 2027 diventerà fornitore unico del campionato mondiale Superbike.
Quali sono le marche delle moto in MotoGP nel 2026?
I costruttori sono cinque: Ducati, Aprilia, KTM, Honda e Yamaha. Oltre alle squadre ufficiali ci sono le satellite: Gresini e VR46 per Ducati, Trackhouse per Aprilia, Tech3 per KTM, LCR per Honda e Prima Pramac per Yamaha.